LIBRO

SCIABOLE E TRITOLO

Testo dedicato pressoché esclusivamente al 1974, anno nel quale la strategia stragista si è manifestata in tutta la sua potenzialità eversiva. Diversi i capitoli attinenti o inerenti direttamente alla strage di Piazza della Loggia. Nel paragrafo dedicato al Movimento d’Azione Rivoluzionaria (pagg.71÷90 – “GLI ESTREMISTI DI CENTRO. IL MAR DI FUMAGALLI”) si parla di Fumagalli come golpista “bianco” in collegamento con organismi di intelligence direttamente riferibili ai nostri servizi segreti.

LA MAFIA NERA

All’interno del testo che tratta dei rapporti tra eversione di destra e criminalità organizzata, un paragrafo tratta della strage bresciana. Il paragrafo (pagg. 159÷176) “Piazza della Loggia, l’Italicus e un cadavere assolto” traccia sintetici ritratti dei responsabili accertati della strage: Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte (dato presente in piazza quel 28 maggio ‘74). Viene “rievocata” anche la figura di Ermanno Buzzi e la sua tragica fine nel carcere di Novara.

DEPISTAGGI

Uno dei primi libri che si occupano espressamente dei depistaggi che hanno contribuito a rendere difficoltosa – quando non irraggiungibile – la verità riguardo alle stragi che hanno insanguinato il Paese. Nel testo un capitolo è dedicato alla strage di Piazza della Loggia, in particolare viene analizzata la figura del vicequestore A. Diamare. Il paragrafo titola: “La strana figura del vicequestore Diamare. Piazza della Loggia a Brescia subito dopo la bomba, un’azione senza senso in un momento cruciale” di Flavio Romani (pagg.150-187).

NON DIMENTICHIAMO PIAZZA LOGGIA

Cofanetto prodotto grazie all’iniziativa di FLC-CGIL di Brescia in occasione del 44esimo anniversario della strage. La raccolta contiene i seguenti titoli: “Luigi. Una storia semplice (2013), “Livia. La ricerca dell’umano” (2014), “Giulietta. La tête bien faite” (2014), “Alberto. Una questione scientifica” (2015), “Clementina. Una concreta utopia (2016), “Euplo, Bartolomeo, Vittorio. Percorsi del lavoro” (2016). Tutte le pubblicazioni della collana “I Quaderni della piazza” sono dedicate ai Caduti del 28 maggio ‘74. A completare l’opera altri due volumi: “28 maggio 1974.

UN LAMPO DI VERITA'

Fondamentale lavoro a cura dell’avvocato Andrea Vigani che rivisita le ultime fasi processuali (Sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Milano del 22 luglio 2015 e Sentenza della Prima Sezione penale della Corte di Cassazione del 20 giugno 2017) che hanno portato alla condanna definitiva di Maurizio Tramonte e Carlo Maria Maggi per la strage di Piazza della Loggia.

PIAZZA DELLA LOGGIA

Il testo riassume il contenuto dei precedenti tomi riguardanti la strage: “Piazza della Loggia. Non è di maggio” (vol. 1º – aprile 2012) e “Piazza della Loggia. In nome del popolo italiano” (vol. 2º – maggio 2014). Ad essi è stato aggiunto un paragrafo conclusivo (“Otto stelle”). Nel primo volume è descritto l’evento-strage, mentre in quello successivo sono ripercorse le diverse ipotesi investigative che hanno originato altrettanti iter giudiziari.

OSTACOLI - VERITA'

L’autore, che nella strage ha perso il fratello Alberto, racconta ciò che per lui ha significato la bomba del 28 maggio ‘74. Egli si rivolge ai nipoti ed a chiunque voglia conoscere quel che accadde quel giorno in Piazza della Loggia attraverso la documentazione giudiziaria integrata da alcune note che ne facilitano la comprensione. Questo il sommario: Perché ricordare; Sentenze Zorzi, Platè e Conforti; Eventi significativi-cronologia; I documenti della verità; Responsabilità personali; Depistaggi servizi segreti; Le organizzazioni.

PIAZZA LOGGIA

Per tutto l’anno 2014 associazioni, organizzazioni, amministrazioni locali hanno proposto, in tanti modi diversi, iniziative tese a coinvolgere studenti, lavoratori, cittadini. Il testo raccoglie le tante proposte che in occasione del 40esimo anniversario della strage hanno trovato svolgimento.

IL TERRORISMO DI DESTRA E DI SINISTRA

Interessante testo che raccoglie una serie di interventi di storici e magistrati (Calogero, Salvini, Tamburino, Grassi, Mancuso, Ruberto, ecc.), aventi per tema il terrorismo rosso (Brigate Rosse, Processo 7 aprile, Autonomia, ecc.) e l’eversione nera (P. Fontana, Aginter Press, Rosa dei Venti, Italicus, Stazione di Bologna, ecc.). Con riferimento alla strage bresciana sono da sottolineare i contributi del magistrato Roberto Di Martino (“Le formazioni eversive di destra coinvolte nella strage di Brescia.

UNA SPECIE DI VENTO

L’autore “avvalendosi di documenti storici e testimonianze di prima mano, compone un romanzo toccante e prezioso che ridà vita alle otto vittime della strage. Evitando ogni retorica e concentrandosi sulle loro vicende umane, le fa affiorare dal buio ed entrare in scena come in un film. Un atto d’amore e di memoria. E per la prima volta i caduti della strage non sono solo nomi su una lapide commemorativa, ma vengono raccontati come uomini e donne in carne e ossa, “né santi né eroi ...”.

FRAMMENTI DI UN PERCORSO

“Si è voluto dar corso a questa pubblicazione per evidenziare le attività di Casa della Memoria attraverso le sue pubblicazioni. Tutti gli annuari riportano le manifestazioni più significative svolte in occasione delle ricorrenze del 9 maggio e del 28 maggio. In essi sono trascritte le testimonianze che si sono succedute in Piazza della Loggia e il tradizionale incontro con gli studenti bresciani alla presenza delle autorità Inoltre sono documentate iniziative come le conferenze e i convegni svolti durante l’anno in corso.

I NEMICI DELLA REPUBBLICA

Interessante volume di Satta che ripercorre – con dovizia di riferimenti bibliografici – gli avvenimenti terroristici/eversivi dai primi anni sessanta fino a tutti gli '80. Anche la strage di Brescia trova spazio all'interno del racconto, alle pagine 394÷420. Questi i titoli dei capitoli dedicati alla bomba di Piazza della Loggia: 1) La strage di Brescia; 2) La strage di Brescia: gli antefatti e il fatto; 3) L'iter giudiziario della strage di Brescia fino ad oggi (ndr.

RAPSODIA FAMILIARE IN TRE TEMPI

“La Casa della Memoria desidera con questa pubblicazione contribuire al ricordo di Bianca Daller Gritti nella ricorrenza del 40º anniversario dell'attentato avvenuto in piazzale Arnaldo a Brescia il 16 dicembre 1976, nel quale perse tragicamente la vita. Da tempo Casa della Memoria pensava a una biografia di Bianca Daller, una figura troppo a lungo dimenticata dalla nostra città”.

LA SCUOLA E' COME UNA FOTO ...

Diario scolastico realizzato dall'Istituto comprensivo Franchi Sud di Brescia (scuole secondarie 1º grado Franchi e Calvino) per l'anno scolastico 2016/17. All'interno della pubblicazione anche una pagina dedicata alla strage del 28 maggio 1974, con un intervento del Presidente dell'Associazione Familiari Vittime di Piazza della Loggia Manlio Milani.

SAN BABILA

“Autobiografia/romanzo degli anni di piombo vissuti da Cesare Ferri. Di Brescia l'autore ne scrive soltanto per disconoscere qualsiasi relazione con essa, in ciò confortato dalle sentenze definitive passate in giudicato che ne hanno escluso la responsabilità. Dalle pagine del libro apprendiamo del tentativo messo in atto dai servizi segreti per eliminarlo, confezionandogli così l'ingrato ruolo di colpevole perfetto della strage.

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