OPUSCOLO

LA GIUSTIZIA COME DIRITTO UMANO

La Casa della Memoria propone la documentazione delle attività svolte durante l’anno 2013. Le principali iniziative riguardano la “Celebrazione del “Giorno della Memoria” (Palazzo Madama, 9 maggio 2013) con la partecipazione del Presidente del Senato Pietro Grasso e della Repubblica Giorgio Napolitano, la celebrazione ufficiale della ricorrenza (Piazza Loggia, 28 maggio 2013), il convegno “L’Europa e la giustizia come diritto umano”, la presentazione della pubblicazione “Luigi. Una storia semplice” dedicata a Pinto.

MEMORIALE VITTIME DEL TERRORISMO E DELLA VIOLENZA POLITICA

Progetto di fattibilità del “Percorso della Memoria” redatto dall’ing. Roberto Rezzola (Rotary Brescia Vittoria Alata) con il fattivo contributo degli architetti Marco Fasser (Soprintendenza) e Massimo Azzini (Comune di Brescia). “Sono maturati i tempi perché si realizzi un segno forte, concreto, duraturo che si integri con la realtà urbanistica della città, affinché chiunque (cittadini e forestieri) percepiscano quotidianamente che le libertà costituzionali sono debitrici nei confronti di coloro che patirono quelle violenze estreme.

SCUOLA E MEMORIA

L'opuscolo propone "una rassegna delle iniziative che sono state realizzate in questi ultimi anni nelle scuole, con la preziosa e fattiva collaborazione dell'Ufficio Scolastico Territoriale e degli istituti scolastici, ritenendo che la scuola abbia un ruolo fondamentale per trasmettere la democrazia e gli ideali di giustizia alle nuove generazioni."

PIAZZA LOGGIA 1974

L’opuscolo – edito dalle confederazioni sindacali – riporta alcuni passaggi fondamentali delle motivazioni con le quali la Corte di Assise di Appello di Milano, il 22 luglio 2015, ha condannato alla pena dell’ergastolo Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, ritenuti responsabili della strage di Piazza della Loggia. Tale sentenza è diventata definitiva col parere espresso dalla Corte di Cassazione che in data 20 giugno 2017 ha confermato la pena ad entrambi gli imputati.

MEMORIA DI SE' MEMORIA DELL'ALTRO

Volume edito da Casa della Memoria nel quale sono riassunte le iniziative relative al 2005, 31º anniversario della strage. Vengono riportati i discorsi ufficiali tenuti in piazza da Renato Zaltieri (segretario CISL di Brescia), Carlo Arnoldi (figlio di Giovanni, deceduto in Piazza Fontana) e Giovanni Bachelet (figlio di Vittorio, ucciso dalle BR). Seguono ampi stralci degli interventi di Orazio Ciliberti (sindaco di Foggia), Alberto Cavalli (presidente della Provincia) e Paolo Corsini (sindaco di Brescia) tenuti nel corso del convegno “Memoria e responsabilità: il ruolo delle istituzioni”.

LA STRATEGIA DELLA TENSIONE

Fascicolo allegato al quotidiano “Giornale di Brescia”. L'intenzione dei curatori è quella di fornire una “guida didattica per studenti”, quale contributo ad insegnanti ed alunni per meglio approfondire le dinamiche collegate a questo particolare momento storico. Il sommario: “1969: il neofascismo si riunifica nel nome di Giorgio Almirante” di R. Chiarini; “La preparazione alla guerra civile” di G. Panvini; “La tentazione eversiva della destra bresciana” di R. Chiarini e P. Corsini; “La strage di Piazza della Loggia” di M. Franzinelli; “1974, una primavera di sangue” di G.

SOLO TURBATA LA SPERANZA

Raccolta degli atti della giornata tenutasi presso la Sala dei Giudici di Palazzo Loggia il 14 giugno 2014. Nell'opuscolo sono riprodotti gli interventi della giornata organizzata per ricordare e commemorare Francesco Loda. Numerosi e partecipati gli interventi ad opera di Emanuele Macaluso, Augusto Barbera, Trebeschi Cesare, Borghini Piero, Bragaglio Claudio, Berardi Gianluigi, Barzellotti Bruno, Gallico Giorgio, Andreoli Marcella, Arnaldo Trebeschi e Borghini Gianfranco.

ANNATE DI PIOMBO

Catalogo complementare alla mostra dedicata alla strategia della tensione ed al terrorismo in Italia, rivisitato “attraverso le riviste dell'emeroteca civica Queriniana”. L'iniziativa – organizzata in occasione del 41 º anniversario della strage – è indirizzata agli studenti delle scuole superiori. Il testo illustra sinteticamente alcuni aspetti relativi al terrorismo indipendentista, di destra e sinistra, e contiene una cronologia dei principali avvenimenti eversivi (Piazza Fontana, Piazza della Loggia, il sequestro di Aldo Moro ad opera delle Brigate Rosse, ecc.) di quegli anni.

28 MAGGIO 1974. UNA PIAZZA

Testo realizzato - nel quarantesimo anniversario della Strage di piazza della Loggia – dalla Federazione dei Lavoratori della Conoscenza di Brescia, ed indirizzato esplicitamente agli alunni della scuola primaria. L'obiettivo è “... trasmettere ai più piccoli la memoria, che non è il solo semplice ricordo di fatti, ma diviene la volontà di vivere la città nella completezza della sua storia”.

1974

Interessante opuscolo di Claudia Cernigoi che ripercorre gli avvenimenti terroristici accaduti nel 1974 nel nostro Paese, con ampie digressioni ad abbracciare tutti gli anni della cosiddetta “strategia della tensione”. Nel testo anche un'analisi del neofascismo triestino, spesso chiamato in causa in relazione ad avvenimenti eversivi sviluppatisi successivamente in ambito nazionale.

STRAGE FASCISTA A BRESCIA

Opuscolo (60 pagine) edito dal Comune di Senigallia (Ancona), costituito essenzialmente dalla trascrittura della seduta del Consiglio Comunale del 31 maggio 1974, avente quale oggetto: “Strage fascista a Brescia”. Sono riprodotti tutti i discorsi di coloro – assessori e consiglieri – che sono intervenuti per esecrare la strage realizzatasi in piazza della Loggia.

VENT'ANNI A QUARANT'ANNI

“... la Libreria Rinascita, le ass.ni Libri e Lettori ed Anteo vogliono (...) invitare i ragazzi delle Scuole Secondarie di secondo grado ad affrontare ed avvicinarsi alla “ferita” della città attraverso le parole chiave emerse in quell'occasione ed ancora da ritenersi attuali: la memoria e il suo uso/abuso; l'impegno politico; il conflitto; l'amicizia; il mondo femminile; le storie individuali; la città e i luoghi; l'esito giudiziario e l'impegno nella ricostruzione storica. All'interno si descrive il percorso formativo che supporterà il progetto didattico.

CIVES

Interessante ricerca dell'associazione di Sulzano, tesa alla catalogazione dei verbali di deliberazione dei consigli comunali con i quali alcune amministrazioni hanno intitolato una strada, un parco o l'apposizione di una targa-ricordo, a seguito dell'eccidio del 28 maggio 1974. Queste le motivazioni che hanno suggerito l'inchiesta: “Abbiamo cercato i Comuni Bresciani che, nel corso degli anni, hanno intitolato una via, una piazza o un parco del proprio territorio per ricordare la strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974”.

LUIGI

Lodevole iniziativa della Federazione Lavoratori della Conoscenza della CGIL di Brescia. Viene proposto il primo dei “Quaderni della piazza” che nelle intenzioni dei curatori costituisce l'esordio della collana dedicata alla “pubblicazione di una serie di scritti” nel ricordo dei caduti nella strage. Questo il sommario: “Premessa” (Pierpaolo Begni), “Da Piazza Fontana a Piazza della Loggia 1969-1974” (Anna Guerini), “La scuola, il sindacato” (Lucia Calzari), “Testimonianze e documenti: Luigi Pinto” (AA.VV.) e “Il sindacato Scuola CGIL a Brescia, nei primi anni '70” (Ercole Melgari).

IL MAGGIO DI SANGUE

Raccolta di poesie dedicate all'eccidio del 28 maggio 1974 in piazza della Loggia a Brescia. Dall'introduzione: “Queste povere parole vogliono essere un pallido omaggio alle innocenti vittime di un esecrando crimine preparato e voluto con freddo cinismo dalle orde fasciste, rigurgito di un triste passato, le quali nella loro follia, si illudono con tali feroci delitti ed atroci sistemi, di intimidire gli italiani per farli soggiacere nella loro oppressione distruttrice di ogni valore e di ogni libertà.”

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