LIBRO

ODISSEA NEL CASO MORO

VIAGGIO CONTROCORRENTE ATTRAVERSO LA DOCUMENTAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAGI

Lo storico-archivista “controcorrente” del caso Moro, Vladimiro Satta – all'interno del libro dedicato alla vicenda del leader democristiano assassinato dalle Brigate Rosse – sfiora anche un aspetto relativo alla strage bresciana. Lo fa occupandosi di Igor Markevič, laddove alle pagine 105-108, egli ricorda come a seguito di un articolo di “Panorama” venne ipotizzato un incontro sospetto tra Arialdo Lintrami (brigatista clandestino) con Ermanno Buzzi (coinvolto nella prima inchiesta sulla strage), proprio il 28 maggio 1974. Sempre da fonti giornalistiche – in questo caso “L'Unità” ed “Il Tempo” – viene segnalato un supposto ruolo di finanziatore da parte del musicista russo – seppur in forma indiretta – nei confronti del Movimento di Azione Rivoluzionaria (MAR) di Carlo Fumagalli. L'autore pare peraltro mostrarsi piuttosto scettico circa tali eventuali possibili connessioni – molto indirette e difficilmente verificabili – tra il direttore d'orchestra ed avvenimenti riconducibili all'episodio stragista di piazza della Loggia.

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