LA VERA STORIA. PER CHI NON C’ERA, PER CHI HA DIMENTICATO, PER CHI CONTINUA A RUBARE E A MENTIRE. EDIZIONE AMPLIATA E AGGIORNATA
CATEGORIA: TANGENTOPOLI
NUMERO: 3637
CASA EDITRICE: GRUPPO EDITORIALE MAURI SPAGNOL/PAPER FIRST
COLLANA: IL FATTO QUOTIDIANO
AUTORI: BARBACETTO GIANNI – GOMEZ PETER – TRAVAGLIO MARCO
COVER: PIERPAOLO BALANI
CITTÀ: ROMA
ANNO E MESE: GIUGNO 2020
ISBN: 978-88-31431-04-0
ARGOMENTI: TANGENTOPOLI MANI PULITE DI PIETRO ANTONIO BERLUSCONI SILVIO CRAXI BETTINO
Cosa resta oggi di Mani Pulite? Secondo la vulgata dominante, nulla, perché la corruzione da allora è continuata, forse addirittura aumentata. Ma un’indagine non si giudica dal numero di reati simili commessi dopo: altrimenti tutte sarebbero un fallimento, visto che nessuna è mai riuscita ad abolire i reati successivi. Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 2002 e ora riproposto in una nuova edizione, è il racconto più completo di una tempesta politica e giudiziaria che non ha eguali nella storia: per il numero di persone indagate, processate e giudicate colpevoli in sentenze di condanna, patteggiamento, prescrizione e persino assoluzione o proscioglimento o archiviazione o amnistia o indulto o condono per i più svariati cavilli. In questi trent’anni, c’è chi ha provato a raccontare Mani pulite come un’operazione politica di magistrati ideologizzati per colpire gli innocenti di una parte e favorire i colpevoli dell’altra. Ma le campagne politico-mediatiche negazioniste e revisioniste non hanno scalfito la percezione di quei fatti nell’opinione pubblica, sebbene abbiano fatto breccia e proseliti nel mondo politico, in quello mediatico sottostante e persino in una parte di quello giudiziario. È vero, quasi nessuno dei colpevoli di Tangentopoli ha scontato la pena in galera, ma ciò non è dipeso però dalle indagini delle procure, bensì dalle leggi fatte prima, durante e dopo per assicurare l’impunità ai criminali. Leggi che fanno del nostro Paese l’inferno delle vittime e il paradiso dei delinquenti. Infatti ancora oggi le Italie sono due: quella che vive nel terrore che il 1992 si ripeta, e quella che lo spera con tutto il cuore. (dalla seconda di copertina)

