IPOTESI PER UNA INTERPRETAZIONE UNITARIA DELLA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” 1969-1974
Categoria: STRATEGIA DELLA TENSIONE
Numero: 93P10 – 327PDF
Casa Editrice: GRAFICHE BIESSE EDITRICE
Collana: –
Città: MARTELLAGO – VENEZIA
Anno e Mese: OTTOBRE 1999
ISBN: –
Argomenti: PIAZZA LOGGIA UFFICIO AFFARI RISERVATI NUCLEI DI DIFESA DELLO STATO GOLPE BORGHESE PETEANO QUESTURA DI MILANO AZZI NICO BERTOLI GIANFRANCO ITALICUS CATENACCI ELVIO D’AMATO FEDERICO UMBERTO UAARR SID GLADIO RUMOR AGINTER PRESS
Autore: SPERANZONI ANDREA – MAGNONI FRANCESCO
Interessante pubblicazione che cerca di contestualizzare i diversi fenomeni stragisti verificatisi in Italia tra il ’69 ed il ’74, cercando di dare di tali episodi una visione – per quanto possibile – unitaria e intelligibile. Anche la strage di Brescia trova spazio all’interno del libro di Speranzoni e Magnoni che dedicano all’eccidio un paragrafo dal titolo “La progressione criminosa che portò alla strage di Piazza della Loggia”, nel quale si ripercorrono gli avvenimenti (attentati, violenze, devastazioni) che generarono il clima indispensabile all’acuirsi dell’eversione neofascista sfociata nella bomba bresciana. Per far questo gli autori ricorrono agli atti giudiziari (sentenze, interrogatori, deposizioni) disponibili alla data di pubblicazione.
Andrea Speranzoni e Francesco Magnoni si occupano da alcuni anni dei fenomeni eversivi e terroristici e della “strategia della tensione” in Italia; hanno indirizzato la loro ricerca nello studio degli atti dei processi generati dalle numerose vicende stragiste, non perdendo però mai di vista una prospettiva di tipo storico nella lettura dei fatti. Di Brescia si scrive al Capitolo V dal titolo: “La progressione criminosa che portò alla strage di Piazza della Loggia” (ppgg.59-68).
