PIAZZA FONTANA. E LA VITA DOPO. GIOVANI IN DIALOGO CON FRANCESCA E PAOLO DENDENA, CARLO ARNOLDI, LUCIA PINELLI, GEMMA CALABRESI
CATEGORIA: STRATEGIA DELLA TENSIONE
NUMERO: 1451
CASA EDITRICE: IL MARGINE – www.il-margine.it
COLLANA: VIVAVOCE
COPERTINA DISEGNO DI SILVIA MERONI
A CURA DI: CONCI ALBERTO – GRIGOLLI PAOLO – MOSNA NATALINA – GIOVANIO DELL’ASSOCIAZIONE “NOTE A MARGINE” – BIANCONI GIOVANNI (PREFAZIONE)
CITTA’: TRENTO
MESE/ANNO: FEBBRAIO 2012
ISBN: 978-88-6089-084-9
ARGOMENTI: CALABRESI LUIGI PINELLI PINO PIAZZA FONTANA VITTIME
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al “Giorno della Memoria” dedicato alle vittime del terrorismo, in occasione del 40° anniversario della strage di Piazza Fontana ha detto che “ricordare quella strage e con essa l’avvio di un’oscura strategia della tensione, come spesso fu chiamata, significa ricordare una lunga e tormentatissima vicenda di indagini e di processi, da cui non si è riusciti a far scaturire una esauriente verità giudiziaria”. Il Presidente ha ribadito l’importanza “di una riflessione collettiva, sullo stragismo come sul terrorismo, in uno con lo sforzo costante per coltivare e onorare la memoria delle vittime”. Il 9 maggio 2009 ha offerto l’occasione per “accomunare nel rispetto e nell’omaggio che è loro dovuto i famigliari di tutte le vittime – come ha detto con nobili parole Gemma Calabresi – di una stagione di odio e di violenza. Rispetto ed omaggio dunque per la figura di un innocente, Giuseppe Pinelli, che fu vittima due volte, prima di pesantissimi infondati sospetti e poi di un’improvvisa, assurda fine? Qui si rompe il silenzio su una ferita, non separabile da quella dei 17 che persero la vita a piazza Fontana e su un nome, su un uomo, di cui va riaffermata e onorata la linearità, sottraendolo alla rimozione e all’oblio”. (amazon.it)
