LA STRATEGIA DELLA TENSIONE

SERVIZI SEGRETI, PARTITI, GOLPE FALLITI, TERRORE FASCISTA, POLITICA INTERNAZIONALE: UN BILANCIO DEFINITIVO

CATEGORIA: STRATEGIA DELLA TENSIONE
NUMERO: 2046
CASA EDITRICE: PONTE ALLE GRAZIE – www.ponteallegrazie.it
COLLANA: INCHIESTE 45
PROGETTO DI COPERTINA MARCO FIGINI
REDAZIONE E IMPAGINAZIONE SCRIBEDIT
GRAFICA PEPE NYMI
AUTORE: GIANNULI ALDO
Città: MILANO
MESE/ANNO: GIUGNO 2018
ISBN: 978-88-6833-765-0
ARGOMENTI: STRATEGIA DELLA TENSIONE  DE LORENZO GIOVANNI  ORDINE NUOVO       AVANGUARDIA NAZIONALE   PIAZZA FONTANA   GOLPE BORGHESE  NOTO SERVIZIO       ITALICUS  PIAZZA DELLA LOGGIA
Questo volume conclude un trentennio di ricerche che Aldo Giannuli – il maggior esperto nella materia – ha svolto in decine di archivi, consultando centinaia di migliaia di documenti, anche per conto di diverse Procure della Repubblica. Oltre a far luce per la prima volta su una grande quantità di episodi determinanti del periodo della «strategia della tensione», che qui Giannuli fa cominciare nel 1960 e terminare, o trasformarsi, nel 1975 (dal ruolo del SID parallelo nel golpe Borghese, alle strane morti di personaggi come Nardi e lo stesso Borghese, ai rapporti dell’ambasciata cinese a Berna con la destra europea, per fare solo qualche esempio), vengono per la prima volta messi in relazione, con un taglio scientifico e adeguata profondità d’analisi, i vari piani su cui si svolse la battaglia politica: le relazioni internazionali, in particolare fra i blocchi e con la Cina; la progettazione della «guerra rivoluzionaria» all’interno dell’Alleanza Atlantica (fondamentali alcuni documenti NATO presentati qui per la prima volta); gli equilibri di potere fra i partiti italiani; le vicende dei servizi segreti ordinarie «paralleli»; il coinvolgimento del terrorismo fascista. L’architettura di questa ricerca e le grandi novità documentarie consentono una lettura politica innovativa e finalmente completa di quel quindicennio; una lettura che contribuisce a spiegare molti drammatici aspetti del nostro presente: il dilagare della criminalità organizzata, l’esplodere della corruzione, il radicale indebolimento delle istituzioni democratiche. (dalla seconda di copertina)