VIETATO OBBEDIRE

PRIMA DELLA LOTTA ARMATA: COME E ‘ NATA E FINITA UNA STAGIONE DI LIBERTA’ IN ITALIA. IL MOMENTO STORICO IRRIPETIBILE DELLA FACOLTA’ DI SOCIOLOGIA A TRENTO NEL RACCONTO DEI SUOI PROTAGONISTI

CATEGORIA: TRENTO (UNIVERSITA’ DI)

NUMERO: 105P02 – 2174
CASA EDITRICE: RCS LIBRI – RIZZOLI
COLLANA: BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI – BUR FUTURO/PASSATO
AUTORE: CONCETTO VECCHIO
CITTÀ: MILANO
ANNO E MESE: GIUGNO 2005
ISBN: 88-17-00697-1
ARGOMENTI: SESSANTOTTO  SOCIOLOGIA  TRENTO  STRATEGIA DELLA TENSIONE  ROSTAGNO MAURO  BOATO MARCO  CURCIO RENATO  CAGOL MARGHERITA  PIRZIO BIROLI MARIANELLA  ALBERONI FRANCESCO  ANDREATTA BENIAMINO  RUSCONI GIAN ENRICO  SARACENO CHIARA  GALLI GIORGIO  LOTTA ARMATA
Correva l’anno 1962. A Trento nasceva la storica facoltà di Sociologia, la prima università del dissenso. Dietro ai banchi, quei giovani che hanno urlato la loro rabbia contro il sistema, contro la guerra, per i diritti civili delle minoranze, per una istruzione meno baronale. In prima fila Mauro Rostagno, Marco Boato, Renato Curcio, Margherita Cagol, Marianella Pirzio Biroli: gli “eroi della rivoluzione imminente”. In cattedra Francesco Alberoni, Beniamino Andreatta, Gian Enrico Rusconi, Chiara Saraceno, Giorgio Galli. Attraverso più di quaranta testimonianze, Vecchio restituisce il ritratto della stagione che anticipa e per molti aspetti prefigura la ferocia della lotta armata.