PREFAZIONE DI SERGIO DINI
CATEGORIA: UNO BIANCA
NUMERO: 2019
CASA EDITRICE: SOCIETA’ EDITRICE “IL PONTE VECCHIO” – www.ilpontevecchio.com
COLLANA: STORIE
COPERTINA: FOTO DI VITTORIO CALBUCCI (IN PRIMO PIANO) E GIANMARIA ZANOTTI (SULLO SFONDO)
AUTORE: GAGLIARDO ALBERTO – DINI SERGIO (PREFAZIONE)
CITTA’: CESENA
MESE/ANNO: FEBBRAIO 2017
ISBN: 978-88-6541-627-3
ARGOMENTI: UNO BIANCA FALANGE ARMATA GUALTIERI LIBERO EMILIA-ROMAGNA RIMINI CESENA COMMISSIONE STRAGI
Dal 19 giugno 1987 al 21 novembre 1994 una banda criminale, denominata a partire dal 1991 “banda della Uno bianca” in ragione del tipo di auto usate per svolgere le proprie attività delittuose, seminò il terrore in cinque province (secondo la denominazione e la ripartizione dell’epoca) comprese tra l’Emilia-Romagna e le Marche (Bologna, Forlì, Ravenna, Pesaro, Ancona), anche se il territorio più martoriato fu quello compreso tra Bologna e Rimini. Secondo il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato in circa sette anni e mezzo di attività criminale la banda causò, nel contesto delle ben 103 azioni criminali compiute, 24 morti e 102 feriti. Ma la cosa che rende questa vicenda un unicum nella storia del nostro Paese è il fatto che i suoi componenti fossero, tranne uno, tutti membri della Polizia di Stato. A Cesena i criminali colpirono 20 volte tra furti d’auto, estorsioni, rapine, esplosioni e omicidi, e proprio in Città si verificarono episodi decisivi della loro evoluzione. La ricostruzione del segmento cesenate della storia dei fratelli Savi e dei loro complici, oltre a restituire alla Città un frammento della sua storia meno conosciuto di quanto si pensi, costituisce un utile spaccato per capirne moventi, dinamiche, retroscena. E proprio un cesenate, il senatore Libero Gualtieri, dal suo posto nella Commissione Stragi, si fece paladino di una lunga battaglia per la verità – che forse non è terminata con le condanne definitive dei colpevoli. (dalla quarta di copertina)
