VITTIME COLLATERALI

I SUICIDI SOSPETTI DELLA STRAGE DI USTICA

CATEGORIA: USTICA (DISASTRO DI)
NUMERO: 1992
CASA EDITRICE: CASALEGGIO  ASSOCIATI – ADAGIO – www.adagioebook.it
Collana: 
COPERTINA: FRANCESCA FORTE
AUTORE: COLARIETI FABRIZIO
Città: 
GIORNO/MESE/ANNO: 28 FEBBRAIO 2014
ISBN: 978-88-96337-45-5
ARGOMENTI: USTICA  POGGIO BALLONE  VITTIME  MIG 23  LIBIA  
Giovanni Falcone, quando il suo destino era prossimo a Capaci, diceva che generalmente si muore perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande o, peggio ancora, perché non si dispone delle necessarie alleanze o si è privi di sostegno. Parole che valgono anche per gli ottantuno passeggeri del Dc9 Itavia precipitato nel mare di Ustica il 27 giugno 1980: quella sera erano soli, erano dentro un gioco più grande di loro, non avevano alleati e nessuno poteva salvarli. Ma vale anche per coloro – almeno due – che dopo quei fatti, con ogni probabilità essendone stati testimoni oculari, hanno incontrato sulla loro strada la gelida Signora. La loro sorte, le loro storie, sono un mistero nel mistero. Le chiamano morti sospette e se nell’affaire Ustica la verità è la vittima numero 82, loro – Mario Alberto Dettori e Franco Parisi – sono i morti numero 83 e 84. Nessuno, tranne loro, potrà mai dire se questi due uomini in divisa furono suicidati o si suicidarono, ma appare sufficientemente certo che entrambi erano a conoscenza di qualcosa che non è stato mai ufficialmente rivelato. Una verità indicibile… (dalla quarta di copertina)