Dagli anni bui del terrorismo fino alle carceri superaffollate. È questo il doloroso percorso cronologico che Francesco Ceraudo, pioniere della Medicina Penitenziaria Italiana, compie in quest’opera unica nel suo genere, perché non viziata da ideologie politiche o religiose. Solo esperienza vissuta sul campo, a contatto con gli ultimi degli ultimi. Un percorso di coraggiosa cronaca che mette a nudo la disumanità di un sistema carcerario non certamente degno di una nazione che si ritiene civile. Un lungo viaggio nel quotidiano dolore di quanti hanno commesso crimini o errori, che comunque vada, peseranno non solo sul resto della vita, ma anche su quella dei loro familiari, amici. Saranno sempre e comunque, anche se rei di piccoli reati, degli avanzi di galera. Ceraudo cerca di dare, se possibile, un’identità a questa istituzione che in riferimento alla nostra Costituzione dovrebbe essere di pena e rieducazione. Il quadro che ne esce è semplicemente raccapricciante. Doady Giugliano.
UOMINI COME BESTIE
IL MEDICO DEGLI ULTIMI. PREFAZIONE DI ADRIANO SOFRI
CATEGORIA: CARCERE
NUMERO: 2107
AUTORE : CERAUDO FRANCESCO – SOFRI ADRIANO (PREFAZIONE)
CASA EDITRICE: EDIZIONI ETS – https://www.edizioniets.com/scheda.asp?n=9788846754806
COLLANA: FUORI COLLANA
COPERTINA: “LE MANI DEL DETENUTO PROTESE VERSO IL SOLE CHE RISCALDA”, OPERA DEL MAESTRO ENRICO FORNAINI
CITTÀ: PISA
ANNO E MESE: MARZO 2019
ISBN: 978-884675480-6
ARGOMENTI: PORTO AZZURRO STRAGE DI BOLOGNA CUCCHI STEFANO
