TORINO. ANNI DI PIOMBO 1973-1982

CATEGORIA: CRESCENZIO ROBERTO
NUMERO: 2016
CASA EDITRICE: CENTRO SCIENTIFICO ARTE/EDIZIONI DEL CAPRICORNO – www.edizionidelcapricorno.com
COLLANA: SAGGISTICA
AUTORE: OLIVA GIANNI
COORDINAMENTO EDITORIALE ROBERTO MARRO
PROGETTO GRAFICO BRUNO SCRASCIA
COPERTINA DAVIDE NADALIN, BRAINS GRAPHIC STUDIO
IMPAGINAZIONE E GESTIONE IMMAGINI MANUELA BANCHIO
CITTA’: TORINO
ANNO: 2017
ISBN: 978-88-7707-361-7
ARGOMENTI: CASALEGNO CARLO  LABATE BRUNO  AMELIO ETTORE  CIOTTA GIUSEPPE  CROCE FULVIO  CRESCENZIO ROBERTO  BERARDI ROSARIO  COTUGNO LORENZO  COGGIOLA PIERO  LORUSSO GIUSEPPE  IURILLI EMANUELE  CIVITATE CARMINE  MANA BARTOLOMEO  GHIGLIENO CARLO

1973-1982: dieci anni che segnano in maniera indelebile la storia recente del nostro Paese. Gli anni in cui Torino, più ancora delle altri grandi città italiane, diventa la protagonista assoluta della lotta armata fra il terrorismo di sinistra e lo Stato. E infatti la città, in quel decennio, paga un prezzo altissimo, in termini di conflittualità quotidiana, di paura collettiva e soprattutto di vittime della follia omicida dei brigatisti. Con uno stile rigoroso e potente, e partendo a ritroso dall’assassinio di Carlo Casalegno, Gianni Oliva ricostruisce il clima dell’epoca e la cronaca quotidiana della città dal 1969 al 1982: dagli atti iniziali delle Brigate Rosse alla progressiva escalation della violenza, dalla nascita di altri gruppi terroristici come Prima Linea al ruolo delle amministrazioni locali, dalla riorganizzazione delle forze dell’ordine alla reazione dello Stato e di quella che oggi chiameremmo «società civile». Fino alla sconfitta del terrore. Luoghi, eventi, protagonisti, immagini e parole degli anni di piombo a Torino. Nel libro: L’assassinio di Carlo Casalegno • La conflittualità sociale a Torino alla fine degli anni Sessanta • I sequestri di Bruno Labate ed Ettore Amerio • Dall’arresto di Curcio e Franceschini alla morte di Mara Cagol • Il processo di Torino ai capi storici delle BR • I fatti dell’Angelo Azzurro • Il 1978, l’anno più difficile • La reazione della società civile • I pentiti e lo smantellamento delle organizzazioni terroristiche • Per non dimenticare: le vittime del terrorismo in Piemonte. (dalla quarta di copertina)