CORPI DI REATO

QUATTRO STORIE DEGLI ANNI DI PIOMBO

Categoria: LEONCAVALLO CENTRO SOCIALE (FAUSTO TINELLI E LORENZO “IAIO” IANNUCCI)
Numero: 50P04 (356) – 351PDF
Casa Editrice: COSTA & NOLAN
Collana: RISCONTRI
Città: GENOVA
Anno e Mese: SETTEMBRE 2000
ISBN: 88-489-0037-2
Argomenti: FAUSTO E JAIO  MAURO BRUTTO   VALERIO VERBANO  CAVALLARO ROBERTO
Autori: PINO ADRIANO  – CINGOLANI GIORGIO
Un probabile errore giudiziario, coperture, occultamenti: da un’indagine serrata sugli omicidi irrisolti di Mauro Brutto, di Fausto Tinelli e Iaio Jannucci, di Roberto Cavallaro, di Valerio Verbano emerge lo spaccato di un’epoca con cui l’Italia ancora non ha chiuso i conti. Alla fine degli anni Settanta la violenza del terrorismo e del crimine organizzato aveva raggiunto nel nostro Paese livelli devastanti. Dagli “anni di piombo” si uscì con una forzata normalizzazione, che mise da parte ogni tentativo di fare chiarezza, di individuare i nessi tra fenomeni solo in apparenza slegati, quali i sequestri di persona, il traffico di droga e di armi, l’eversione, la criminalità organizzata. Dopo un attento esame delle carte processuali, delle cronache dell’epoca e un paziente lavoro di ricerca condotto anche con interviste a familiari e amici delle vittime, a periti e magistrati, Pino Adriano e Giorgio Cingolani raccontano cinque delitti rimasti impuniti e, evidenziando gli elementi più controversi e oscuri delle singole storie, portano alla luce rimandi e analogie che mostrano l’esistenza di possibili connessioni con altre vicende non ancora chiarite, come il delitto Calabresi o il sequestro Moro.