UCCIDETE GUIDO ROSSA

VITA E MORTE DELL’UOMO CHE SI OPPOSE ALLE BR E CAMBIO’ IL FUTURO DELL’ITALIA. NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA

CATEGORIA: ROSSA GUIDO

NUMERO: 2315
CASA EDITRICE: LIT EDIZIONI/CASTELVECCHI EDITORE – https://www.castelvecchieditore.com/prodotto/uccidete-guido-rossa/
COLLANA: STATO D’ECCEZIONE
COPERTINA: GUIDO ROSSA SULL’HIMALAYA IN NEPAL 1963 – PROGETTO GRAFICO DI COLLANA E LAYAOUT BRUNO APOSTOLI
AUTORI: ALFONSO DONATELLA – RAZZI MASSIMO
CITTÀ: ROMA
ANNO E MESE: NOVEMBRE 2020 – II EDIZIONE AGGIORNATA
ISBN: 978-88-3290-205-1
ARGOMENTI: ROSSA GUIDO  GENOVA  BRIGATE ROSSE  ITALSIDER  PCI  PARTITO COMUNISTA ITALIANO  CARPI LORENZO  SINDACATO  VIA FRACCHIA
Guido Rossa, operaio e sindacalista all’Italsider di Genova Cornigliano, iscritto al Pci, viene assassinato il mattino del 24 gennaio 1979, mentre sta entrando in auto per recarsi a lavoro. Secondo la colonna genovese delle Brigate Rosse, la sua colpa è stata di aver denunciato, tre mesi prima della sua morte, un compagno di lavoro scoperto a diffondere in fabbrica volantini brigatisti. Da quel momento cominciano la solitudine di Guido e i troppi misteri. Era stato deciso solo un ferimento, ma un uomo del commando è tornato indietro per sparare i due colpi mortali: qualcuno nei vertici delle Br gli ha dato via libera? Nonostante le pesanti condanne, Lorenzo Carpi, l’autista del gruppo, non è mai stato arrestato né rintracciato. Dov’è fuggito? E, soprattutto, è stato aiutato? Da chi? Nel movimento operaio genovese – e non solo – quella morte è uno spartiacque che segna il punto di rottura con il percorso delle Br: si rompe la zona grigia tra gli operai e l’area “silenziosa” che è finora rimasta a guardare gli attacchi ai simboli dell’industria e della politica, Aldo Moro incluso. Donatella Alfonso.