MARGINI DEL 1968

PROFETI E SERVIZI SEGRETI. CON UN SAGGIO DI PIER LUIGI D’EREDITA’

CATEGORIA: 1968

NUMERO: 2400

CASA EDITRICE: ASTERIOS EDITORE – ABIBLIO – www.asterios.it
COLLANA: LO STATO DEL MONDO
COPERTINA: STUDIO AD
AUTORE: PETRIS ENRICO
CITTÀ: TRIESTE
ANNO E MESE: AGOSTO 2018
ISBN: 979-88-9313-088-2
ARGOMENTI: 1968  SERVIZI SEGRETI  FRIULI  VALLE GIULIA  UNIVERSITA’ STATALE  AUTUNNO CALDO  QUESTIONE GIULIANA  VAJONT  BASAGLIA FRANCO  FORTUNA LORIS  PID  PROLETARI IN DIVISA  TRIESTE
Vi sono marginalità ideologiche e marginalità geografiche nel 1968. Riportarle al centro dell’attenzione permette di rendere più complessa ma al contempo più ricca la visione d’insieme. Oltre alla contestazione di sinistra, era attiva anche quella dei cattolici, mentre si faceva sempre più evidente la presenza della destra e delle agenzie di intelligence. Il 1968 in una regione marginale non arrivò al prestigio delle pagine dei quotidiani nazionali. Quasi nessuno dei suoi leader diventerà noto, alcuni, come nel resto d’Italia, imboccheranno la strada tragica e perdente del terrorismo. Ciò non toglie che importanti e molteplici fermenti di discussione politica, come le battaglie culturale per l’università e per l’autonomismo o come le precoci proteste del mondo ecclesiastico, o ancora e soprattutto come lo sviluppo di una coscienza civile moderna e libera con l’inizio della battaglia per il divorzio di Fortuna e la sperimentazione antipsichiatrica di Basaglia e Cotti, anticiparono e sostanziarono in Friuli il ciclone buono del 1968. (Dalla quarta di copertina)