LE BOMBE DEL ’93

CATEGORIA: AUTOBOMBE 1993-1994 (TRATTATIVA STATO-MAFIA)
NUMERO: 2790
CASA EDITRICE: LA GAZZETTA DELLO SPORT
COLLANA: STORIA DEI GRANDI SEGRETI D’ITALIA
AUTORE: CHIRONI DANIELA
CITTÀ: MILANO
ANNO E MESE: AGOSTO 2022
ISBN: 9-772039-596342-20061
ARGOMENTI: FIRENZE  GEOGOFILI  ROMA  SAN GIORGIO AL VELABRO  MILANO MAFIA STRATEGIA DELLA TENSIONE  VIA FAURO  ARTE MODERNA CONTEMPORANEA  VIA PALESTRO  
Cinque bombe per tre città – Firenze, Roma e Milano – dieci vite innocenti, decine di feriti e il più vasto attacco terroristico al patrimonio artistico del Paese: perché? Chi ha voluto le stragi del 1993? All’inizio degli anni Novanta, Cosa Nostra è in crisi, indebolita dal Maxiprocesso e dalla determinazione del pool antimafia. I boss pianificano la strategia stragista e i soldati eseguono: macinano il tritolo, imbottiscono le autobombe e fanno saltare in aria musei e chiese. L’obiettivo è uccidere, terrorizzare, gettare l’Italia nel caos e poi negoziare per avere pene meno severe e maggiore libertà d’azione. Altri cominciano a trattare, nell’ombra. Chi? Fra i protagonisti di questa tragica vicenda ci sono i mafiosi, ma anche alte cariche dello Stato, politici e massoni. I confini e la profondità della trattativa Stato-mafia restano misteriosi, parte del più generale capitolo dei rapporti fra Cosa Nostra e mondo politico-istituzionale.