UNA VITA PER L’UNITA’ DEL TIROLO. BIOGRAFIA
CATEGORIA: ALTO ADIGE
NUMERO: 2886
Nel villaggio di montagna altoatesino di Walten, Georg Klotz ha vissuto da bambino e adolescente la tirannia dei fascisti. Quando l’Italia democratica continuò a opprimere i sudtirolesi e tutti i mezzi pacifici fallirono, decise di lottare per la libertà. Negli anni ’60 il fabbro della Passiria teneva in sospeso un intero esercito. Quando l’Italia, nonostante il tradimento e le trappole degli agenti, non riesce a catturarlo, invia un sicario: il suo più caro amico Luis Amplatz viene ucciso a colpi di arma da fuoco e Klotz si trascina attraverso le montagne in Austria con una pallottola nel petto. Sostenuto dal popolo, diventa anche lì un fattore dirompente, perché ostacola i piani politici e diplomatici. Nonostante l’esilio dal Tirolo, la prigionia e la persecuzione, rimane fedele alle sue convinzioni. Malato di salute, abbandonato dal prospero stato del Tirolo, si ritira nella solitudine della foresta. Là lui, la nostalgia di casa, lo raggiunge, la morte prematura. Non raggiunge il suo obiettivo, la riunificazione del Tirolo, ma la sua audace lotta rimane indimenticabile.
