FIGLIOLI MIEI, MARXISTI IMMAGINARI

MORTE E TRASFIGURAZIONE DEL PROFESSORE

CATEGORIA: 1977

NUMERO: 820
CASA EDITRICE: RIZZOLI EDITORE
COLLANA:  –
AUTORE: RONCHEY VITTORIA
CITTÀ: MILANO
ANNO E MESE: DICEMBRE 1975
ISBN:
ARGOMENTI: CONTESTAZIONE  SCUOLA  MOVIMENTO STUDENTESCO  
Qui si ambientano i fatti di “Figlioli miei, marxisti immaginari” (sottotitolo “Morte e trasfigurazione del professore”) che narra vicende surreali del mondo della scuola negli anni del post-68 come metafora della società contraddittoria di quel periodo, intrisa di rancori e contrapposizioni ideologiche tra vinti e vincitori, tra usurpati e usurpatori, tra servi e padroni. Con quel titolo fra l’ironico e il provocatorio, Vittoria Ronchey scrisse, sotto forma di diario, il resoconto della sua frustrante esperienza di docente negli anni della contestazione e della dirompente presenza della politica all’interno della scuola.