DAI “MANIFESTI CINESI” AI PATTI CON LA ‘NDRANGHETA, DALLA RIVOLTA DI REGGIO ALLA STRAGE DI GIOIA TAURO, DALL’ASSASSINIO DEI CINQUE ANARCHICI AL GOLPE BORGHESE. PREFAZIONE DI PANTALEONE SERGI
CATEGORIA: STRATEGIA DELLA TENSIONE
NUMERO: 3069 – 180PDF
CASA EDITRICE: LUIGI PELLEGRINI EDITORE – https://www.pellegrinieditore.it/la-calabria-negli-anni-delle-stragi/
COLLANA: –
AUTORE: MILITO ALESSANDRO – SERGI PANTALEONE (PREFAZIONE)
CITTÀ: COSENZA
ANNO E MESE: MARZO 2023
ISBN: 979-12-205-0164-4
ARGOMENTI: RIVOLTA DI REGGIO REGGIO CALABRIA STRATEGIA DELLA TENSIONE ‘NDRANGHETA GIOIA TAURO ANARCHIA AVANGUARDIA NAZIONALE SALVINO GUIDO GOLPE BORGHESE
La Calabria, suo malgrado, è stata protagonista, all’inizio degli anni Settanta, del periodo stragista. La Calabria è una regione periferica, lontana dai centri del potere d’Italia. Una regione con meno di due milioni di abitanti ma incredibilmente centrale in una delle stagioni più complesse e drammatiche della nostra storia recente: gli anni della “strategia della tensione”. L’autore, partendo dalla sentenza-ordinanza del 1995 del giudice istruttore Guido Salvini sull’eversione nera, analizza il ruolo che la Calabria e i calabresi ebbero in quel periodo storico carico di tensioni e minacce per la democrazia. Della Calabria vengono raccontate e indagate le inquietanti e poco conosciute vicende in uno dei momenti più bui della Repubblica italiana. Dalla Rivolta di Reggio Calabria per il capoluogo regionale alla strage dimenticata della Freccia del Sud, dal Golpe Borghese all’“incidente” di cinque giovani anarchici, l’opera si sofferma sul rapporto eversivo tra destra neofascista e ’ndrangheta, unite per un comune obiettivo: destabilizzare il Paese. A mezzo secolo di distanza da quegli avvenimenti è tempo per una riflessione critica sul ruolo non secondario, anzi da protagonista, interpretato dal lato oscuro della Calabria.
