GEORGOFILI

UNA FERITA LUNGA 30 ANNI
CATEGORIA: GEORGOFILI (STRAGE DI VIA DEI)
NUMERO: 3047
CASA EDITRICE: SCRIBO
COLLANA:
A UTORE: NOCENTINI FRANCESCO
CITTÀ: FIRENZE
ANNO E MESE: MAGGIO 2023
ISBN: 978-88-85624-85-6
ARGOMENTI: AUTOBOMBE  GEORGOFILI  COSA NOSTRA  TRATTATIVA STATO-MAFIA  COSSIGA FRANCESCO  CSM  CORVO  PALERMO  ALTO COMMISSARIO  MAXIPROCESSO
 Il libro racconta dei due mesi, tra il 27 maggio e il 27 luglio 1993, in cui l’Italia pianse dieci innocenti, decine di feriti e danni irreparabili al patrimonio artistico. A 30 anni di distanza le ragioni di quella strategia terroristica, che oltre Firenze colpì Roma e Milano, sono state quasi del tutto individuate: gli uomini che azionarono le autobombe in nome e per conto di Cosa Nostra, e chissà per quali altri mandanti, volevano costringere lo Stato a far marcia indietro sul ‘carcere duro’ per i boss mafiosi e sulla legge sui collaboratori di giustizia. Nel suo libro Nocentini si è posto la domanda di come quella stagione di attentati sia stata resa possibile. La risposta è che all’inizio del 1993 c’erano tutte le condizioni per l’avvio della campagna stragista di Cosa Nostra. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, Stato e legalità erano, in certe zone del Paese, concetti vaghi, fumosi, contrastati, disprezzati, ridicolizzati e delegittimati. La mattanza degli anni Ottanta a Palermo e in alcune regioni del Mezzogiorno, la lunga lista di omicidi di magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine e politici e lo spettacolo offerto dalle istituzioni repubblicane certamente convinsero la mafia di poter giocare con successo la carta del terrore. (ANSA)