I DOCUMENTI DELLA FALANGE ARMATA

LA DECODIFICA DEI MISTERI ITALIANI. TOP SECRET

CATEGORIA: FALANGE ARMATA

NUMERO:  3424
CASA EDITRICE: PAPERFIRST – www.paperfirst.it.
SEIF (SOCIETA’ EDITORIALE IL FATTO) – www.ilfattoquotidiano.it
COLLANA:
COVER: PIERPAOLO BALANI
AUTORI: SPINOSA GIOVANNI – MEZZETTI GIORGIO
CITTÀ: ROMA
MESE E ANNO: FEBBRAIO 2025
ISBN: 979-12-5543-098-8
ARGOMENTI: FALANGE ARMATA  MORMILE UMBERTO  CARCERE  PILASTRO  FRONTE NAZIONALE  COSSIGA FRANCESCO  UNO BIANCA  COSA NOSTRA  CAPACI  VIA D’AMELIO  RIINA SALVATORE  VIA DEI GEORGOFILI  SISDE  ‘NDRANGHETA  MIKULA EVA  

Oltre mille comunicati, un rompicapo su cui nessuno si era mai cimentato. Sono stati trasmessi dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri alla Commissione Stragi passando inosservati. Sembrano un delirio di cui è impossibile cogliere il senso. E, invece, trovata la chiave di lettura e decodificati certi termini, tutto diventa chiaro. Raccontano un lungo viaggio: dall’esecuzione dell’educatore carcerario Umberto Mormile (11 aprile 1990) alla fine della Prima Repubblica nel 1994. In mezzo i delitti della Uno Bianca, le stragi in Sicilia e in continente, una serie di attentati con valore simbolico, ma anche l’omicidio di personaggi importanti e di persone comuni che, mai, avevano pensato che il terrorismo potesse occuparsi di loro. I comunicati non si limitano a rivendicare le azioni e, spesso, ad annunciarle, ma, sempre, ne spiegano il significato politico all’interno di un lucido progetto eversivo; preconizzano gli effetti che avranno sull’amministrazione giudiziaria, sulle investigazioni, sulle istituzioni e, talvolta, anche sui processi in corso. Chi è l’autore di questi comunicati? C’è un nome: Falange Armata, una torbida alleanza tra forze diverse, che ha scritto la fine della prima Repubblica. Con una beffa finale: ogni comunicato a piè di pagina porta la dicitura Senato della Repubblica – Archivio Storico. Un indizio sul rapporto fra gli apparati e le formazioni terroristiche che la lettura dei comunicati trasforma in una certezza con cui il Paese non ha ancora fatto i conti. I comunicati della Falange Armata non sono né cento, né mille, né diecimila, ma, nonostante tanta varietà linguistica, culturale e ideologica, sono un corpo unico. Non si può capire un comunicato, senza averlo contestualizzato con quelli che lo precedono e con quelli che lo seguono. Messi insieme riscrivono un pezzo di storia del nostro Paese.