TONINO MICCICHE’ DAL SUD ALLA METROPOLI TORINESE

IL PERCORSO POLITICO DI UN MILITANTE NEGLI ANNI DELL’AGIRE COLLETTIVO

CATEGORIA: MICCICHE’ TONINO

NUMERO:  3490
CASA EDITRICE: EDIZIONI COLIBRI’ – www.colibriedizioni.it
COLLANA:
COPERTINA TONINO MICCICHE’ E IL COMITATO DI LOTTA DELLA FALCHERA. FOTO DI GILBERTO ANGELORO MONTAGGIO ANGELO CAPRETTI
AUTORI: CAPRETTI ANGELO – LANFRANCO PIERO
CITTÀ: MILANO
MESE E ANNO: SETTEMBRE 2025
ISBN:  979-1282119061
ARGOMENTI: MICCICHE’  TONINO  FALCHERA  LOTTA CONTINUA  TORINO  CARCERE  PIAZZA STATUTO  FIAT  
Quest’anno ricorrono 50 anni dall’assassinio di Tonino Miccichè avvenuto il 17 aprile 1975 alla Falchera di Torino da parte di una guardia giurata dei Cittadini dell’Ordine. Tonino arriva a Torino dal sud ed è assunto alle Fiat Meccaniche di Mirafiori, si politicizza rapidamente e si distingue come avanguardia di lotta, viene licenziato in seguito all’arresto per un’azione antifascista. Uscito dal carcere diventa responsabile del settore casa di Lotta continua ed è attivo nelle lotte per l’autoriduzione e le occupazioni di case degli anni 1974-1975. La storia di Tonino acquista un senso solo se inclusa nella storia dei movimenti di classe, operai e metropolitani degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. Movimenti che hanno aperto a nuove prospettive collettive e di vita individuale, superando, sia pure per un numero limitato di anni, l’atomizzazione nel mercato del lavoro e della vita sociale che è un elemento distintivo del nostro sistema. Nel tempo sono cambiate le forme di dominio, di sfruttamento e di oppressione, è cambiato il profilo sociale dei proletari, delle proletarie e dei dannati della Terra, non deve cambiare la convinzione che ribellarsi è giusto. (amazon.it)