FILMATO

CHI L’HA VISTO?

GIANNI GUIDO

Stralcio della trasmissione imperniata sulla figura di Gianni Guido. L'occasione per parlare del pariolino è data dalla notizia del parere positivo alla concessione allo stesso della libertà vigilata. Condotti dalla parole di Manlio Milani (presidente dell'Associazione Vittime di piazza della Loggia) e di Guido Salvini (giudice per le indagini preliminari di Milano), si ripercorrono alcune vicende legate all'estremista nero. La prima fa riferimento alla “provvidenziale” fuga dal carcere argentino che impedì ai giudici italiani di sentirlo a verbale. Poi l'attenzione si sposta sulle dichiarazioni, datate 1984, di Angelo Izzo, il quale dichiara agli inquirenti come nel 1977 – all'interno del carcere di San Gimignano -, Ermanno Buzzi ebbe a confessare a Guido – suo compagno di cella – di essere lui stesso l'esecutore materiale del deposito dell'ordigno di piazza della Loggia. Si ricostruiscono poi le fasi della mancata rogatoria, grazie alla quale il G.I. Giampaolo Zorzi avrebbe dovuto “assumere a verbale” le dichiarazioni del Guido proprio a proposito della confidenza ricevuta dal pregiudicato bresciano Buzzi. Infine si rievoca l'assassinio del Buzzi, a Novara, compiuto dai terroristi neri Pierluigi Concutelli e Mario Tuti.

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