All’interno del ciclo di trasmissioni dedicate al 40º anniversario della fondazione del quotidiano Bresciaoggi, una puntata è dedicata espressamente alla rivisitazione dei casi giudiziari più eclatanti che si sono verificati nel territorio bresciano (Cristian Lorandi, Marzi Savio, ecc.). Il programma televisivo – presentato da Marco Bencivenga per la regia di Giorgio Vigni – dedica la parte conclusiva del dibattito alla strage di Brescia. Ad intervenire il presidente di Casa della Memoria Manlio Milani che sottolinea il ruolo di pungolo svolto dalle parti civili nel corso dei diversi procedimenti giudiziari che hanno originato dall’eccidio del 28 maggio ’74. Egli puntualizza, a seguito della sentenza emessa dalla Cassazione nel febbraio 2014, come alcuni elementi siano diventati verità giudiziaria consolidata. La delibera stabilisce infatti il ruolo di Carlo Digiglio quale fabbricante dell’ordigno; identifica in Marcello Soffiati la persona che materialmente trasportò la bomba che finì successivamente nel cestino; puntualizza il “ruolo politico” assunto da Ermanno Buzzi all’interno degli avvenimenti che portarono all’eccidio stragista. Infine, conferma l’attribuzione definitiva della “paternità” della strage ad ambienti della destra radicale eversiva. Interessante il servizio realizzato dalla redazione con il sonoro del discorso di Castrezzati interrotto dallo scoppio, le immagini fotografiche degli attimi appena successivi all’evento, i filmati con le interviste ai feriti ricoverati presso gli Spedali Civili e le immagini del giorno dei funerali delle vittime.

BRESCIA PUNTO TV
QUOTIDIANAMENTE INSIEME
Editore: BRESCIA PUNTO TV
Autore: QUOTIDIANAMENTE INSIEME - BRESCIAOGGI 40 ANNI 1974-2014
