BOLOGNA, 2 AGOSTO 1980. UN FILM DI MATTEO PASI
Bologna, 2 agosto 1980. Il più feroce attentato della storia repubblicana, il cinico tentativo di abbattere la democrazia, un sanguinario colpo contro la popolazione inerme che sta partendo per le vacanze. I terroristi commettono un solo errore: aver scelto Bologna come obiettivo. I soccorsi sono immediati, la città manifesta il proprio sdegno e da subito si leva la richiesta di verità e giustizia. Le indagini dei magistrati bolognesi e l’impegno dell’Associazione dei familiari delle vittime conducono per la prima volta ad individuare e condannare gli esecutori materiali di una strage in Italia. Dal lutto nasce un’idea di società civile, antidoto alle trame occulte che ancora oggi avvelenano la nostra democrazia. Il documentario di Matteo Pasi ricostruisce quel tragico evento e il momento storico-politico in cui è avvenuto. Con interventi inediti di Carlo Lucarelli, Paolo Bolognesi, Licio Gelli, Libero Mancuso, Renato Zangheri, Claudio Nunziata, Lidia Secci, Roberto Scardova e altri. Prefazione di Carlo Lucarelli e interventi di Antonella Beccaria, scrittrice e giornalista per Il Fatto Quotidiano, e Andrea Speranzoni, avvocato penalista del Foro di Bologna.
