L’APE E IL COMUNISTA. ELEMENTI PER LA CRITICA MARXISTA DELL’ECONOMIA POLITICA E PER LA COSTRUZIONE DEL PROGRAMMA DI TRANSIZIONE AL COMUNISMO
Categoria: BRIGATE ROSSE
Numero: 14P56 (183)
Casa Editrice: COOPERATIVA EDITORIALE CONTROCORRENTE
Collana: QUADERNI 5 – ANNO VI NUMERI 16/17 – OTTOBRE/DICEMBRE 1980
Città: ROMA
Anno e Mese: 18 DICEMBRE 1980
ISBN: 2019052201899
Argomenti: BRIGATE ROSSE CARCERE
A cura di: COLLETTIVO PRIGIONIERI COMUNISTI DELLE BRIGATE ROSSE PLUSVALORE COMUNISMO DEMOCRAZIA CRISTIANA PARTITO COMUNISTA ITALIANO
L’ape e il comunista è un testo di teoria e prassi marxista scritto da un gruppo di brigatisti rossi detenuti, sotto la guida di Renato Curcio. Il saggio venne scritto collettivamente, per quanto Curcio, l’ideologo principale del gruppo ne sia ritenuto il maggior ispiratore, dopo il rapimento e l’uccisione di Moro, quando si stava allargando il divario tra le posizioni dei componenti del primo nucleo storico brigatista, quasi tutti incarcerati secondo le modalità dell’articolo 90 e le colonne brigatiste che agivano in clandestinità, e le cui linee guida erano indicate da Moretti.
