AGLI ORDINI DEL GENERALE DALLA CHIESA

IL “PENTIMENTO” DI PECI, IL CASO MORO E ALTRI MISTERI DEGLI ANNI ‘80 NEL RACCONTO DELL’AGENTE SEGRETO MARESCIALLO INCANDELA

Categoria: DALLA CHIESA CARLO ALBERTO
Numero: 27P03
Casa Editrice: MARSILIO EDITORI IN VENEZIA
Collana: GLI SPECCHI MARSILIO
Città: VENEZIA
Anno e Mese: MAGGIO 1994 
ISBN: 88-317-5958-2
Argomenti: DALLA CHIESA CARLO ALBERTO  SEQUESTRO MORO  PECORELLI MINO  BRIGATE ROSSE  ANDREOTTI GIULIO  PRIMA LINEA  DOZIER JAMES LEE
Autore: NICOTRI PINO
Angelo Incandela, maresciallo delle guardie carcerarie, aveva fama di determinazione e di inflessibilità. Nel 1980, nel supercarcere di Cuneo, ottiene il suo successo più grande: Patrizio Peci, il primo dei terroristi pentiti, si confida con lui. Incandela, già in contatto con il generale Dalla Chiesa, da quel momento ne diventa uno dei collaboratori più fidati. Nicotri si è fatto raccontare la storia di questo segretissimo rapporto dallo stesso Incandela, pensionato e deluso dalla mancanza di riconoscimenti. Dal racconto del maresciallo veniamo a sapere cose finora ignorate su Peci, sul rapimento Moro, sul sequestro Dozier, sul ruolo di Pecorelli, sui referenti di Andreotti, sul suicidio di Signorino, sul caso Cirillo e sull’assassinio di Dalla Chiesa.