I MISTERI DELL’ADDAURA

MA FU SOLO COSA NOSTRA? CON SCRITTI INTRODUTTIVI DI NANDO DELLA CHIESA, FRANCESCO VIVIANO E GUIDO RUOTOLO

Categoria: FALCONE GIOVANNI
Numero: 34P01
Casa Editrice: RUBBETTINO EDITORE
Collana: PROBLEMI APERTI
Città: SOVERIA MONNELLI (CATANZARO)
Anno e Mese: GENNAIO 2001 
ISBN: 88-498-0052-5
Argomenti: ADDAURA  FALCONE GIOVANNI  PENTITISMO  MAFIA  COSA NOSTRA
Autore: TESCAROLI LUCA 
Quello che accadde all’Addaura il 21 giugno del 1989, quando fu rinvenuto nella villa di Giovanni Falcone, su una piattaforma in cemento, un borsone da sub con dentro una cassetta metallica con esplosivo innescato da due detonatori elettrici, rappresenta il punto di partenza dell’analisi del Pubblico Ministero Tescaroli. L’autore propone ai lettori , come nel caso del libro Perché fu ucciso Giovanni Falcone , stralci della sua requisitoria rivisitati secondo una sintesi ragionata. Ovvero la ricostruzione dei fatti per quelli che sono emersi dal dibattito processuale. Il libro ha il merito di farci tornare a quel tempo che fu misterioso e avvelenato come pochi altri. Ci riporta a quel momento e al suo lungo, tormentato contesto, con lo stile narrativo del processo, diventato in Italia documento di storia civile e politica come in poche altre epoche e in pochi altri paesi. Un processo imbastito sul lavoro svolto in trincea dallo stesso Autore,giovane magistrato giunto in Sicilia dal Nord negli anni delle stragi..