STRAGI

QUELLO CHE STATO E MAFIA NON POSSONO CONFESSARE. INTRODUZIONE DI LUCA TESCAROLI

CATEGORIA: FALCONE GIOVANNI
NUMERO: 1871
CASA EDITRICE: LIT EDIZIONI/CASTELVECCHI EDITORE – www.castelvecchieditore.com
COLLANA: STORIE
AUTORE: DI GIOVACCHINO RITA – TESCAROLI LUCA (INTRODUZIONE)
CITTA’: ROMA
MESE/ANNO: GIUGNO 2015
ISBN: 978-8869442544
ARGOMENTI: CAPACI  VIA D’AMELIO  AUTOBOMBE  TRAPANI  GIOE’ NINO  LIMA SALVO  MORI MARIO  CHELAZZI MICHELE  CIAMPI AZEGLIO  FORZA ITALIA  GOLPE
Passione, nostalgia, voglia di verità. Con Stragi, Quello che Stato e mafia non possono confessare, la giornalista Rita Di Giovacchino ci consegna l’inchiesta più aggiornata sulla catena di avvenimenti drammatici che ha accompagnato il violento passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Chi ha deciso le stragi, quale obiettivo politico si nascondeva dietro la barbara uccisione di Falcone e Borsellino o dietro il crepitio di bombe dell’estate 1993? Fu davvero «guerra di mafia» o un golpe messo in atto da un sistema criminale troppo potente in Italia per essere liquidato alla fine della Guerra Fredda? L’autrice, senza far sconti a nessuno, scava nei buchi neri delle indagini, nei depistaggi processuali, nelle tante trattative intercorse tra boss e uomini di Stato. Un viaggio negli anni più torbidi del nostro Paese, in cui il lettore viene catapultato tra le macerie di Capaci e via D’Amelio a caccia di impronte e tracce di T4 lasciate da «operatori distratti», artificieri addestrati in zone di guerra, misteriosi telefonisti della Falange armata, mafiosi ed ex terroristi protetti dalla stessa struttura parallela che ha firmato tutte le stragi d’Italia. (dalla quarta di copertina)