IL DELITTO MATTEOTTI

CATEGORIA: FASCISMO

NUMERO: 2047
CASA EDITRICE: BECCOGIALLO – www.beccogiallo.it
COLLANA: GRAPHIC JOURNALIM
COVER ART MANUEL DE CARLI
AUTORI: BARILLI FRANCESCO – DE CARLI MANUEL
CITTA’: ROMA
MESE/ANNO: SETTEMBRE 2018
ISBN: 978-88-3314-036-0
ARGOMENTI:  MATTEOTTI GIACOMO FASCISMO  FUMETTO

È il 30 maggio del 1924, quando il deputato socialista Giacomo Matteotti firma, con un discorso alla Camera, la sua condanna a morte. “Tempesta”, come viene chiamato dai compagni di partito per il suo carattere battagliero, ne è consapevole, perché finito di parlare — dopo aver denunciato pubblicamente l’uso sistematico della violenza a scopo intimidatorio usata dai fascisti per vincere le elezioni e contestato la validità del voto — dice ai colleghi: «Io, il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me.» Pochi giorni dopo, il 10 giugno, viene rapito a Roma. Sono da poco passate le quattro del pomeriggio e una squadra di fascisti guidata da Amerigo Dumini lo preleva con la forza e lo carica in auto, dove viene picchiato e accoltellato fino alla morte, per poi essere seppellito nel bosco della Quartarella, a venticinque chilometri dalla Capitale. (dalla quarta di copertina)