CHE FARE?

LA CONCEZIONE LENINISTA DEL PARTITO DEL PROLETARIATO. INTRODUZIONE DI LUCIANO GRUPPI

Categoria: LENIN VLADIMIR
Numero: 922
Casa Editrice: EDITORI RIUNITI
Collana: LE IDEE
Città: ROMA
Anno e Mese: APRILE 1974 
ISBN: CL 63-0076-6
Argomenti: LENIN VLADIMIR  PROLETARIATO  LENINISMO  COMUNISMO
Autore: LENIN VLADIMIR – GRUPPI LUCIANO (INTRODUZIONE)
Scritto in carcere in meno di quattro mesi, in una cella del fossato di Alessio, nella fortezza di Pietro e Paolo, dove Černyševskij viene rinchiuso nel luglio 1862 con un futile pretesto, CHE FARE? è il libro che ha formato alcune generazioni di rivoluzionari russi, dai populisti a Lenin a Majakovskij. A questo romanzo è toccata la sorte – ben rara per un testo narrativo – di diventare manuale di vita e programma di attività per le nuove generazioni e per gli intellettuali progressisti di Russia. Diffuso solo clandestinamente fino alla rivoluzione del 1905 di quest’opera è stato scritto: “Chi non ha letto e riletto quest’opera celebre? Chi non se n’è appassionato, chi non è diventato sotto il suo benefico influsso più puro, migliore, più alacre e ardimentoso? Chi, dopo aver letto questo romanzo non ha preso a meditare sulla propria vita, non ha sottoposto a controllo rigoroso i propri ideali e le proprie inclinazioni?” (Georgij Plechanov-1890) e alcun anni dopo, nel 1904, Lenin dirà del CHE FARE? “…sotto il cui influsso centinaia di uomini sono diventati rivoluzionari, mi ha riplasmato tutto nel profondo”.