L’INDUSTRIA DEL POTERE

NEL REGNO DELLA MAFIA

CATEGORIA: MAFIA

NUMERO: 1015

CASA EDITRICE: CAPPELLI EDITORE
COLLANA: SAGGI CAPPELLI
AUTORE: PANTALEONE MICHELE
CITTÀ: BOLOGNA
ANNO E MESE: 10 NOVEMBRE 1972
ISBN:
ARGOMENTI: MAFIA  COSA NOSTRA  SICILIA  NOTARBARTOLO EMANUELE
Più che della mafia tradizionale, delle sue motivazioni e dei suoi guasti, questo saggio di Pantaleone si occupa del sistema politico nel quale ha trovato fertile terreno e facile collocazione la cosiddetta “nuova mafia”.
Un tipo di analisi cbe se può veramente essere verificata anche nel resto del Paese, ha nella Sicilia un terreno esemplare, per la sua breve vita autonoma, per il limitato numero di uomini politici di livello nazionale, per i tentativi sbagliati o falliti di trasformare la sua economia, sciupando un’occasione, che dura ormai da un quarto di secolo, e circa mille miliardi senza averne intaccato l’antica realtà sociale ed anzi aumentando il distacco tra le stesse regioni del nostro mezzogiorno sino a ridurre la Sicilia, per molti aspetti, si Sud del Sud. La decadenza del costume politico ha portato alla separazione tra forze dominanti e problemi della Regione, rovesciando il concetto di democrazia, intesa come politica del servire, e mutando così la vecchia arte del possibile in industria del potere, anche per la coscienza diffusa che comunque vadano le cose non si dovrà renderne conto alla giustizia. Un saggio quindi che assume il significato morale di un atto d’accusa.