LUPI E CANI RANDAGI

ROMANZO

CATEGORIA: PL (PRIMA LINEA)
NUMERO: 1658
CASA EDITRICE: EDIZIONI PAGINA – www.paginasc.it
COLLANA: LEBELLEPAGINE 3
AUTORE: BIGNAMI MAURICE
CITTA’: BARI
MESE/ANNO: APRILE 2013
ISBN: 978-88-7470-268-8
ARGOMENTI:  ANNI DI PIOMBO  LOTTA ARMATA  PARTIGIANI  LIBERAZIONE
Per unità di tempo, luogo e azione – una storia metropolitana di amore e morte lunga tre giorni e tre notti in una Roma sventrata dalle acque – “Lupi e cani randagi” è una tragedia classica. Per il linguaggio è un hard boiled. Duro e travolgente, tenero e struggente. Ne ha tutti gli stilemi, e li ha per farli tutti a pezzi. Dall’impianto drammatico alla lingua, dai personaggi agli ingredienti di genere. Ideologia zero. Biografia auto-assolutoria zero. È il primo autentico romanzo sul terrorismo e gli anni ’70. Implacabile, demolisce ogni steccato e trascina dietro le quinte, al fondo degli eventi, al cuore degli uomini e delle donne che fecero quegli anni. Apre anche uno squarcio sul nostro desolato presente, sulla decomposizione irreversibile della modernità. Narra infine del Male all’origine certa delle cose narrate; dei Sette vizi capitali, senza trascurarne nemmeno uno. E di come, forse, si possa incontrare l’unica salvezza perfino lì. Tre possibili chiavi di lettura, tre giochi narrativi che si incrociano senza ledere le proprie valenze: una trama avvincente da romanzo vero; il ’68, la Rivoluzione e il dopo raccontati a quelli che c’erano e a coloro che li hanno solo sentiti dire; l’inferno andata e ritorno. (dalla seconda di copertina)