INGANNO GLOBALE. TUTTO QUELLO CHE LE TELEVISIONI NON CI HANNO RACCONTATO SUI FATTI DI QUEL GIORNO. SENSAZIONALE IL PRIMO FILM ITALIANO SULL’11 SETTEMBRE IN OMAGGIO. EDIZIONE AMPLIATA E AGGIORNATA GENNAIO 2007
CATEGORIA: NEW YORK (11 SETTEMBRE)
NUMERO: 1634
CASA EDITRICE: MACRO EDIZIONI
COLLANA: LE VERITA’ NASCOSTE
COPERTINA MATTEO VENTURI
AUTORE: MAZZUCCO MASSIMO
CITTA’: CESENA (FC)
MESE/ANNO: FEBBRAIO 2007 – II EDIZIONE (DVD VIDEO ALL’INTERNO)
ISBN: CDD 639-1
ARGOMENTI: ATTACCO AGLI USA TWIN TOWER PENTAGONO UNITED AIRLINES 93 FONDAMENTALISMO TERRORISMO INTERNAZIONALE
Era davvero un Boeing da 100 tonnellate quello che si è schiantato contro il Pentagono l’11 di settembre del 2001?
Dove è finito il secondo Boeing dello stesso modello e delle stesse dimensioni, che è stato visto cadere in un campo della Pennsylvania? Come possono tre torri alte centinaia di metri crollare da sole su se stesse , senza toccare alcun edificio accanto, in tempi e modi molto simili a quelli delle demolizioni controllate, a causa di semplici incendi di kerosene? Come possono quattro persone che non hanno mai guidato un jet nella loro vita, impadronirsi di quattro aerei di quelle dimensioni e condurli con facilità assoluta verso i loro bersagli, senza commettere lungo il tragitto in benché minimo errore? Come può la difesa più potente, meglio organizzata, tecnologicamente più avanzata del mondo permettere di fare quello che hanno fatto i dirottatori, restando a guardare per quasi due ore, senza riuscire in tutto quel tempo a intercettare uno solo dei quattro aerei dirottati? Sono almeno una trentina di domande di questo genere che Inganno Globale raccoglie e approfondisce in una straordinaria, incalzante e molto ben documentata ricostruzione di quelle ore così importanti. (dalla quarta di copertina)
Dove è finito il secondo Boeing dello stesso modello e delle stesse dimensioni, che è stato visto cadere in un campo della Pennsylvania? Come possono tre torri alte centinaia di metri crollare da sole su se stesse , senza toccare alcun edificio accanto, in tempi e modi molto simili a quelli delle demolizioni controllate, a causa di semplici incendi di kerosene? Come possono quattro persone che non hanno mai guidato un jet nella loro vita, impadronirsi di quattro aerei di quelle dimensioni e condurli con facilità assoluta verso i loro bersagli, senza commettere lungo il tragitto in benché minimo errore? Come può la difesa più potente, meglio organizzata, tecnologicamente più avanzata del mondo permettere di fare quello che hanno fatto i dirottatori, restando a guardare per quasi due ore, senza riuscire in tutto quel tempo a intercettare uno solo dei quattro aerei dirottati? Sono almeno una trentina di domande di questo genere che Inganno Globale raccoglie e approfondisce in una straordinaria, incalzante e molto ben documentata ricostruzione di quelle ore così importanti. (dalla quarta di copertina)
