UN AMBASCIATORE DI ALLENDE FORNISCE LE PROVE CONTRO KISSINGER, NIXON, LA CIA, L’ITT
CATEGORIA: CILE
NUMERO: 2112
AUTORE : URIBE ARMANDO – BERGAMI MARIA TERESA (TRADUZIONE)
CASA EDITRICE: VALENTINO BOMPIANI
COLLANA: –
CITTÀ: MILANO
ANNO E MESE: AGOSTO 1975
ISBN: CL 04-1618-5
ARGOMENTI: CILE COLPO DI STATO ALLENDE SALVATOR KISSINGER HENRY NIXON RICHARD USA ITT CIA
Il colpo di Stato dell’11 settembre 1973 ha avuto come scopo la distruzione della democrazia cilena. Il Paese doveva essere privato per sempre della propria indipendenza e sovranità. Due elementi decisivi si sono uniti per il conseguimento di questo risultato: il governo degli Stati Uniti e i traditori delle forze armate cilene. Il libro di Uribe descrive nel dettaglio le origini internazionali del colpo di Stato, il rapporto di dipendenza del Cile dagli Stati Uniti e il tentativo di Allende di infrangerlo e di conquistare una piena indipendenza nazionale. Analizza le politiche statunitensi, il ruolo di Kissinger, della CIA, delle grandi corporation, ma anche quello degli altri paesi e delle forze golpiste interne. Il caso del Cile si inserisce quindi nella più ampia strategia globale nordamericana. Per questo gli Stati Uniti sono intervenuti in Cile. Questo è il “libro nero” del loro intervento.
