A DESTRA, OLTRE LA DESTRA

LA CULTURA POLITICA DEL NEOFASCISMO ITALIANO, 1945-1995

CATEGORIA: AN-MSI (ALLEANZA NAZIONALE – MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO)
NUMERO: 2096
CASA EDITRICE: PISA UNIVERSITY PRESS – www.pisauniversitypress.it
COLLANA: DIDATTICA E RICERCA – SAGGI E STUDI
COPERTINA: FRONTESPIZIO RIVISTA SATIRICA DELLA NUOVA DESTRA: “LA VOCE DELLA FOGNA”
AUTORE: LENCI MAURO
CITTÀ: PISA
ANNO E MESE: FEBBRAIO 2018
ISBN: 978-88-6741-049-1
ARGOMENTI: NEOFASCISMO  RAUTU PINO  ORDINE NUOVO  GRAZIANI CLEMENTE  ROMUALDI ADRIANO  FREDA FRANCO  EVOLA JULIUS  
La cultura politica del neofascismo, nell’Italia della prima repubblica, è stata sovente descritta come un deserto dal quale emergevano solo poche figure notevoli e rari eventi degni di nota. L’immagine del deserto, di una landa desolata, è stata spesso evocata proprio dall’interno di quel mondo. Un mondo ed una cultura che ormai sono stati confinati, dall’evoluzione della politica italiana, sempre più, ai margini del sistema. Prima, quando il Msi si è trasformato nel 1995 in AN, un partito che è stato definito come moderato e conservatore, poi soprattutto nel momento in cui AN è andata a scomparire nel ventre molle del Pdl. Una palude che alla fine è riuscita a digerire e metabolizzare persino i residui elementi rimasti della cosiddetta “destra sociale” e dalla quale sono scampati solo pochi irriducibili. Questo libro mira a ricostruire, in estrema sintesi, la cultura politica della destra radicale dalla fine del secondo conflitto bellico sino al 1995, mettendo in risalto i contributi teorici più importanti e quegli episodi che hanno lasciato un segno tangibile nella storia neofascista. Una cultura politica, quella del neofascismo, che ha accarezzato continuamente la tentazione golpista, che ha vagheggiato improbabili soluzioni rivoluzionarie, senza rimanere insensibile alle sirene della violenza. Tutto questo nel segno di un’identità “altra” rispetto alla democrazia liberale borghese. (dalla quarta di copertina)