COME SI DOCUMENTA IL CRIMINE

IL FASCISMO NEL CINEMA ITALIANO. I DOCUMENTI FILMATI DELLE STRAGI FASCISTE. LA CARTAPESTA OLEOGRAFICA E IL TERRORISMO SANGUINARIO: VOLONTA’ REPRESSIVA E POLITICA CULTURALE

CATEGORIA: BRESCIA (STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA)
NUMERO: B102 – ORIGINALE
CASA EDITRICE: PATRON EDITORE BOLOGNA
COLLANA: MATERIALI DI DOCUMENTAZIONE CINEMATOGRAFICA 1 – QUADERNI MONOGRAFICI BIMESTRALI
 A CURA DI: BERNAGOZZI GIANPAOLO
CITTA’: BOLOGNA
MESE/ANNO: APRILE 1975 
ISBN: 
ARGOMENTI:  STRAGE PIAZZA LOGGIA  BRESCIA  CINEMA  FOTOGRAFIA  MILANI MANLIO
Interessante pubblicazione che ha il pregio di osservare la strage di Brescia da un punto di vista inconsueto: quello cinematografico. Oltre all’analisi riferita a come il cinema italiano ha rappresentato il fenomeno fascista, merita attenzione la sezione dedicata alla descrizione dei diversi documentari che sono stati “girati” in quei giorni e che ci mostrano quanto accadde allora. In particolare l’attenzione si è soffermata sui materiali filmati utilizzati nella trasmissione “Stasera G7” e nei diversi documentari prodotti nell’immediatezza degli avvenimenti (“Brescia 1974” di Silvano Agosti, “I giorni di Brescia” di Luigi Perelli, “28 maggio, ore 10,12 Brescia” di Giampaolo Bernagozzi e Pierluigi Bugané, “Città di Brescia” a cura del Circolo del Cinema di Brescia e “I funerali di piazza della Loggia” a cura dell’ENAIP).