IL CONFINE SOSPESO

IL SUDTIROL FRA DIPLOMAZIA E CONFLITTO

CATEGORIA:  ALTO ADIGE

NUMERO: 2985
CASA EDITRICE: LEONARDO ALESSANDRO TRIDICO – https://www.facebook.com/leonardo.a.tridico?locale=it_IT
COLLANA: 
A CURA DI: TRIDICO LEONARDO ALESSANDRO
CITTÀ:
ANNO E MESE: 2023
ISBN: 979-8850367343
ARGOMENTI: ALTO ADIGE  SUDTIROL  FASCISMO  NAZIONALSOCIALISMO  BOLZANO  SECONDA GUERRA MONDIALE  DE GASPERI ALCIDE  GRUBER KARL  AUSTRIA  ONU  SCELBA MARIO  MORO ALDO  
Perché in Italia esiste un territorio che gli abitanti locali chiamano, a maggioranza, Südtirol (e non Alto Adige)? Come mai a tutt’oggi in molti si domandano perché vi si parli, perlopiù, la lingua tedesca? Da poco più di cento anni il Sudtirolo è stato annesso all’Italia, come stabilito – conclusa la Prima guerra mondiale – dal Trattato di Pace firmato a Parigi nel 1919, ma in pochi conoscono le travagliate vicende di questa terra nel cuore d’Europa. Una storia di conflitti e dispute si è dipanata in questo lembo di territorio alpino, tanto bello quanto ricco di risorse naturali. È una sorprendente storia italiana e internazionale che merita di essere raccontata e conosciuta, specie oggi che l’Europa vede pericolosamente rimettere in discussione i confini nazionali come dimostrato dalla sciagurata guerra scoppiata nel 2022 in Ucraina. Un’amata e contesa Heimat in bilico fra opposti nazionalismi, una terra di confine che dal 1918 ha visto, ricevuto e comminato anche sofferenze: le brutalità della guerra, del fascismo, del nazismo (ricordiamo il Lager di Bolzano) e dell’estremismo pangermanista antitaliano. Nell’alveo di questa realtà complessa, di frontiera, in certe fasi violenta, ed ancora oggi in evoluzione, il libro offre un’intensa e articolata visione d’insieme sui cento anni del Sudtirolo in Italia, tra diplomazia e conflitto (Amazon).