IL QUINTO SCENARIO

I MISSILI DI USTICA

Categoria: USTICA (DISASTRO DI)
Numero: 110P11 – 225PDF
Casa Editrice: RIZZOLI
Collana: 
Città: MILANO
Anno e Mese: GENNAIO 1994 
ISBN: 88-17-84317-2
Argomenti: USTICA  ITAVIA  LIBIA  MIG23  
Autore: GATTI CLAUDIO – HAMMER GAIL
Il 27 giugno 1980, alle ore 21 esatte, i radar di Fiumicino cessavano bruscamente di registrare le battute dell’Itavia 870, un Dc-9 in volo tra Bologna e Palermo con a bordo 81 persone. L’aereo sembrava scomparso, ma dopo alcune ore spese in frenetiche quanto disordinate ricerche, si raggiungeva la certezza che era caduto in mare a nord di Ustica. Non c’erano superstiti. Quel momento segnava l’inizio di uno di quei misteri italiani – come l’attentato in piazza Fontana o la strage alla stazione di Bologna – che sono sempre rimasti colpevolmente irrisolti. Da più parti sono state avanzate diverse ipotesi su quel tragico evento, ipotesi che hanno diviso e lacerato il paese: prima un cedimento strutturale, poi una bomba, e infine, in quattro distinti e plausibili scenari, uno o più missili di volta in volta lanciati, deliberatamente o per errore, dall’Aeronautica italiana, americana, libica o francese. Nessuno di questi quattro scenari è stato però mai confermato da prova o testimonianza e i tentativi di scoprire la verità e di rendere giustizia alle 81 vittime sono cozzati contro un muro di gomma. In questo libro, frutto di anni di ricerche condotte negli Stati Uniti e in Europa, Claudio Gatti, corrispondente per «L’Europeo» da New York, dimostra, basandosi su un’immensa documentazione, come e perché i missili che hanno distrutto l’aereo civile italiano non possono essere stati lanciati da velivoli militari delle nazioni sopra ricordate. E allora chi è il responsabile di quella strage? Chi aveva motivo di compiere un’azione di guerra nello spazio aereo italiano? Il DC-9 Itavia era il vero bersaglio? Chi ha pianificato e condotto a termine un’azione del genere? E’ stato un cinico omicidio di massa o un tragico errore? In questo libro esplosivo, che scuoterà l’opinione pubblica italiana e mondiale, Claudio Gatti dà una risposta sconvolgente a tutte queste domande.