PREFAZIONE DI GIORGIO ALMIRANTE
Numero: 7P18 (82)
Casa Editrice: EDIZIONI IL BORGHESE
Collana: I LIBRI DEL BORGHESE
Città: MILANO
Anno e Mese: LUGLIO 1973
ISBN: –
Argomenti: MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO ALMIRANTE GIORGIO D’ESPINOSA LUIGI BIANCHI REVELLI EMIDIO BIRINDELLI GINO COVELLI ALFREDO ANDERLINI ANTONIO ROBERTI GIANNI REALE ORONZO COSTAMAGNA GIUSEPPE DE MARZIO ERNESTO
Autori: AA.VV.
In questo volume sono gli atti del dibattito parlamentare che si è svolto in occasione di un fatto unico, nella storia della singolare ‘democrazia’ italiana: la concessione della ‘autorizzazione a procedere’ contro l’onorevole Giorgio Almirante, Segretario del MSI-Destra Nazionale, accusato di ‘tentata ricostruzione del disciolto Partito Fascista’.
Il libro ha dunque l’importanza e il valore di un documento storico. Gli interventi dei parlamentari di Destra e quelli dei loro avversari rivelano infatti, con estrema chiarezza, le autentiche ragioni di una persecuzione che non ha precedenti, nella inquieta cronaca del nostro convulso dopoguerra; e dimostrano anche la fragilità di una ‘democrazia’ come è quella nella quale fingono di credere gli uomini dell’ ‘arco costituzionale’. Soltanto nei paesi comunisti, infatti, sono stati imbastiti, sino ad oggi, siffatti ‘processi’ per inesistenti ‘reati ideologici’. Con gli interventi dei deputati di ogni partito, con i risultati delle votazioni da cui è uscito davvero sconfitto e smascherato soltanto l’attuale regime, con i più significativi commenti della stampa italiana, il volume offre un quadro completo della situazione in cui l’Italia di oggi è stata condotta, ad opera di una vasta ‘mafia di potere’.
Il libro ha dunque l’importanza e il valore di un documento storico. Gli interventi dei parlamentari di Destra e quelli dei loro avversari rivelano infatti, con estrema chiarezza, le autentiche ragioni di una persecuzione che non ha precedenti, nella inquieta cronaca del nostro convulso dopoguerra; e dimostrano anche la fragilità di una ‘democrazia’ come è quella nella quale fingono di credere gli uomini dell’ ‘arco costituzionale’. Soltanto nei paesi comunisti, infatti, sono stati imbastiti, sino ad oggi, siffatti ‘processi’ per inesistenti ‘reati ideologici’. Con gli interventi dei deputati di ogni partito, con i risultati delle votazioni da cui è uscito davvero sconfitto e smascherato soltanto l’attuale regime, con i più significativi commenti della stampa italiana, il volume offre un quadro completo della situazione in cui l’Italia di oggi è stata condotta, ad opera di una vasta ‘mafia di potere’.
