IL SACRIFICIO DEGLI INNOCENTI

I BAMBINI VITTIME DELLA STRAGE DEL 2 AGOSTO 1980

Categoria: BOLOGNA (STRAGE ALLA STAZIONE)
Numero: 1236
Casa Editrice: MINERVA EDIZIONI – https://www.minervaedizioni.com/il-sacrificio-degli-innocenti-i-bambini-vittime-della-strage-del-2-agosto.html
Collana: 
Città: BOLOGNA
Anno e Mese: LUGLIO 2009
ISBN: 978-88-7381-280-7
Argomenti: STAZIONE BOLOGNA  STRATEGIA DELLA TENSIONE  VITTIME  
Autore: BELINGHERI ERICA
“Il 2 agosto 1980 era il giorno in cui, per la maggior parte degli italiani, iniziavano le vacanze estive. La stazione di Bologna, crocevia delle linee ferroviarie che raggiungono tutta la penisola, era affollatissima; tra i viaggiatori di passaggio erano presenti anche molti bambini con le loro famiglie. Alcuni attendevano con trepidazione di partire per il mare o per la montagna; impazienti di lasciare la città, si annoiavano, non riuscivano a stare fermi nella sala d’attesa. Altri le vacanze le avevano già terminate e aspettavano il treno che li avrebbe riportati a casa, dai parenti e dagli amici ai quali avrebbero raccontato tutte le avventure vissute in quei giorni di svago e divertimento. Altri ancora attendevano il ritorno di un familiare, passeggiavano sulla pensilina cercando di scorgere, nella grande folla di viaggiatori, il volto della persona cara. Molti bambini si trovavano alla stazione con i genitori, i nonni, i fratelli, gli zii, i cugini (…). Altri stavano partendo per raggiungere una delle colonie estive che si trovava in collina, non distante dalla città di Bologna; erano emozionati e pieni di aspettative per quella vacanza “senza genitori” che li faceva sentire già grandi. Improvvisamente, alle 10,25, l’esplosione cancellò le speranze e le attese per questo giorno che doveva essere di festa. La bomba interruppe il viaggio dei bambini verso le località di vacanza, il ritorno a casa, l’attesa di un parente. Il crollo dell’ala occidentale della stazione ferroviaria divise le famiglie, alcune per sempre, e separò le comitive dirette in colonia”.