LICIO GELLI, GIULIO ANDREOTTI E I RAPPORTI TRA MAFIA POLITICA E MASSONERIA. ACURA DI SOLANGE MANFREDI
CATEGORIA: P2 LOGGIA
NUMERO: 2095
CASA EDITRICE: MANFREDI SOLANGE – http://solangemanfredi.blogspot.it/
COLLANA: I CASI GIUDIZIARI
A CURA DI: MANFREDI SOLANGE
CITTA’: PROCENO (VT)
MESE/ANNO: GIUGNO 2015
ISBN: 5800110500590
ARGOMENTI: ANDREOTTI GIULIO ITALICUS GELLI LICIO LOGGIA P2 STAZIONE BOLOGNA MASSONERIA SINDONA MICHELE PAZIENZA FRANCESCO CALVI ROBERTO COMMISSIONE P2
“Vogliono far fuori me o il sistema?”. È questa la domanda che pone Giulio Andreotti quando, negli anni ’90, lanciato verso la presidenza della Repubblica, parte un attacco feroce nei suoi confronti. A dare il via all’“operazione” è il “pentito” (e, a quanto risulta, collaboratore della CIA sin dal 1966) Tommaso Buscetta che, rientrato in Italia dagli Stati Uniti, parla per la prima volta delle collusioni tra mafia e politica e inizia a delineare le responsabilità di Andreotti. Oggi sappiamo che obiettivo di quel feroce attacco non era solo Andreotti, ma l’intero sistema. Un “sistema” che questa relazione di consulenza evidenzia aiutandoci nella comprensione di come funziona la macchina del potere. (lulu.com)
