IL ROMANZO DELLE BRIGATE ROSSE. DAL RAPIMENTO MORO NEL 1978 ALLA FINALE DELLA COPPA DEL MONDO NEL 1982. L’IMPLACABILE SCONFITTA DI UNA GENERAZIONE PERDUTA
Categoria: BRIGATE ROSSE
Numero: 1171
Casa Editrice: NEWTON COMPTON EDITORI
Collana: NUOVA NARRATIVA NEWTON 87
Città: ROMA
Anno e Mese: NOVEMBRE 2007
ISBN: 978-88-86810-43-2
Argomenti: BRIGATE ROSSE ROMANZO
Autore: MORGANTE DARIO
Quattro giovani, sul finire dei tormentati anni Settanta, compiono un percorso politico radicale che – all’indomani del sanguinario e spettacolare sequestro di Aldo Moro- li porta a “entrare” nelle Brigate Rosse. Animati più da un sentimento di giustizia e di ribellione che da una fede nella dottrina marxista-leninista, Ermes e compagni saranno coinvolti nella spirale di cieca violenza che coinvolge le organizzazioni armate a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta. Impareranno a loro spese di potersi fidare solo gli uni degli altri, dormendo ogni sera in case diverse, la mano sul calcio della P38, la pistola letteralmente sotto al cuscino. Nel 1980 Ermes entrerà a far parte della direzione strategica della colonna romana assieme a Barbara Balzerani e Mario Moretti. Per gli altri brigatisti “storici” Ermes e compagni sono come fumo negli occhi, considerati poco più che cani sciolti, più preoccupati di contrastare gli uomini della Banda della Magliana e la diffusione dell’eroina, che di colpire “il cuore dello Stato”. Il loro pane quotidiano non sono gli infiniti pedinamenti degli uomini politici del pentapartito o la riscrittura calibrata di cervellotici comunicati stampa, quanto l’eliminazione degli uomini del racket o la distruzione a colpi di tritolo del commissariato di quartiere.
