VITTIME, STORIA, DOCUMENTI, TESTIMONIANZE. CON APPENDICE DOCUMENTARIA. IN MEMORIA DI PINO AMATO
Categoria: LOTTA ARMATA
Numero: 1202
Casa Editrice: RUBBETTINO EDITORE – ISTITUTO LUIGI STURZO – https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/la-dc-e-il-terrorismo-nell-italia-degli-anni-di-piombo/
Collana: ISTITUTO LUIGI STURZO
Città: SOVERIA MANNELLI (CZ)
Anno e Mese: LUGLIO 2008
ISBN: 978-88-498-2209-0
Argomenti: DC DEMOCRAZIA CRISTIANA MORO ALDO AMATO PINO ANNI DI PIOMBO LOTTA ARMATA BRIGATE ROSSE
A cura di: ALBERTI V.VITTORIO
A trent’anni dall’omicidio del presidente della Democrazia cristiana Aldo Moro, una serie ricca ed elaborata di elementi per analizzare il fenomeno della lotta armata intrecciando diversi metodi di analisi del fenomeno del terrorismo politico italiano: la ricerca storiografica, la testimonianza, l’intervista, la raccolta di documenti.
Il volume ricostruisce, per opera di Vittorio V. Alberti, gli attentati e l’elenco reale dei caduti e dei feriti, tra gli iscritti, i militanti e i dirigenti della Democrazia cristiana. è arricchito dai saggi di Agostino Giovagnoli, Corrado Belci e Guido Bodrato, da due interviste a Ettore Bernabei e al vescovo mons. Franco Gualdrini, e da una serie di testimonianze in ricordo di Pino Amato, ucciso nel 1980 a Napoli dalle Brigate rosse, al quale è dedicata l’opera.
Il volume comprende un’ampia appendice documentaria, raccolta in diversi archivi pubblici e privati e presentata senza commenti per permettere al lettore di studiare il fenomeno secondo il principio primo della ricerca storiografica: la libera analisi dei documenti dell’epoca.
Il volume ricostruisce, per opera di Vittorio V. Alberti, gli attentati e l’elenco reale dei caduti e dei feriti, tra gli iscritti, i militanti e i dirigenti della Democrazia cristiana. è arricchito dai saggi di Agostino Giovagnoli, Corrado Belci e Guido Bodrato, da due interviste a Ettore Bernabei e al vescovo mons. Franco Gualdrini, e da una serie di testimonianze in ricordo di Pino Amato, ucciso nel 1980 a Napoli dalle Brigate rosse, al quale è dedicata l’opera.
Il volume comprende un’ampia appendice documentaria, raccolta in diversi archivi pubblici e privati e presentata senza commenti per permettere al lettore di studiare il fenomeno secondo il principio primo della ricerca storiografica: la libera analisi dei documenti dell’epoca.
