LA GIOIA ARMATA

MA PERCHE’ QUESTI RAGAZZI SPARANO ALLE GAMBE DI MONTANELLI? NON SAREBBE STATO MEGLIO SPARARGLI IN BOCCA? CERTO CHE SAREBBE STATO MEGLIO. MA SAREBBE STATO ANCHE PIU’ PESANTE. PIU’ VENDICATIVO E PIU’ CUPO

CATEGORIA: ANARCHIA

NUMERO:  1323 – SEZIONE PICCOLI FORMATI 
CASA EDITRICE: EDIZIONI ANARCHISMO
COLLANA: OPUSCOLI PROVVISORI NUMERO 2
AUTORE: BONANNO ALFREDO MARIA
CITTÀ: TRIESTE
MESE E ANNO: APRILE 2007 – III EDIZIONE
ISBN:
ARGOMENTI: ANARCHIA  LOTTA ARMATA
Il compagno che ogni mattina si alza per andare a lavorare, che s’incammina nella nebbia, che entra nell’atmosfera irrespirabile della fabbrica o dell’ufficio, per ritrovarvi le stesse facce: la faccia del capo reparto, del conta-tempi, della spia di turno, dello stacanovista-con-sette-figli-a-carico, questo compagno sente la necessità della rivoluzione, della lotta e dello scontro fisico, anche mortale, ma sente pure che tutto ciò gli deve apportare un poco di gioia, subito, non dopo. E questa gioia se la coltiva nelle sue fantasie, mentre cammina a testa bassa nella nebbia, mentre passa ore nei treni o nei tram, mentre soffoca sotto le pratiche inutili dell’ufficio o davanti agli inutili bulloni che servono a tenere insieme gli inutili meccanismi del capitale.