IL SEPARATISMO IN ALTO ADIGE
CATEGORIA: ALTO ADIGE
NUMERO: 2580
CASA EDITRICE: INDEPENDENTLY PUBLISHED – www.amazon.it
COLLANA: –
AUTORE: DE GENNARO CIRO
CITTÀ: –
ANNO E MESE: MAGGIO 2022 – II EDIZIONE
ISBN: 979-8811147502
ARGOMENTI: CIMA VALLONA ALTO ADIGE SEPARATISMO BAS DI LECCE MARIO GENTILE FRANCESCO DORDI OLIVO PIVA ARMANDO FAGNANI MARCELLO VITTIME TERRORISMO
Questo racconto evoca, in particolare, la vicenda di uno degli attentati più cruenti, tra l’altro l’unico messo in atto fuori dal territorio dell’Alto Adige. Si tratta dell’uccisione e del ferimento con trappole esplosive di alcuni militari comandati dal capitano dei carabinieri Francesco Gentile nei pressi del Passo di Cima Vallona, in provincia di Belluno. Con lui morirono il sottotenente Mario Di lecce, il sergente Olivo Dordi e l’alpino Armando Piva mentre il sergente maggiore Marcello Fagnani rimase gravemente ferito. Franco Capuano, parente di Francesco Gentile, ricorda attraverso questo racconto proprio quel periodo con i suoi numerosi attentati. Descrive vari episodi, spiega come i terroristi, animati dallo spirito di annessione all’Austria dei territori dell’Alto Adige, iniziarono con attacchi alle strutture per passare, poi, a colpire ed uccidere i militari italiani, fino alla Strage di Cima Vallona. La straordinaria ricostruzione di quei momenti affascina il lettore fino a farlo sentire realmente presente su quei luoghi dal momento dello squarcio di quel lampo di morte, fino al momento dell’arrivo dei primi elicotteri dei soccorsi.
Racconta, poi, dell’arresto casuale di due terroristi in un maso nei pressi di Bressanone. Episodio che segnò una svolta sui misteri dell’organizzazione terroristica e sui nomi dei componenti. Ed infine ci sono le fasi salienti del processo istruito presso la Corte d’Assise di Firenze a carico dei terroristi, individuati grazie alle confessioni dei due arrestati.
Racconta, poi, dell’arresto casuale di due terroristi in un maso nei pressi di Bressanone. Episodio che segnò una svolta sui misteri dell’organizzazione terroristica e sui nomi dei componenti. Ed infine ci sono le fasi salienti del processo istruito presso la Corte d’Assise di Firenze a carico dei terroristi, individuati grazie alle confessioni dei due arrestati.
