GLI ULTIMI 56 GIORNI NEL RACCONTO DEI FAMILIARI, COLLEGHI, MAGISTRATI, INVESTIGATORI E PENTITI. LA MORTE DEL MAGISTRATO UCCISO DALLA MAFIA. COSA CONTENEVA
CATEGORIA: BORSELLINO PAOLO (MAGISTRATO)
NUMERO: 2825
CASA EDITRICE: CHIARELETTERE EDITORE – https://www.chiarelettere.it/libro/lagenda-rossa-di-paolo-borsellino-giuseppe-lo-bianco-9788861909786.html
COLLANA: REVERSE
AUTORI: LO BIANCO GIUSEPPE – RIZZA SANDRA – TRAVAGLIO MARCO (PREFAZIONE)
CITTÀ: MILANO
ANNO E MESE: GENNAIO 2010 – V EDIZIONE
ISBN: 978-88-6190-014-1
ARGOMENTI: MAFIA BORSELLINO PAOLO AGENDA ROSSA CAPACI VIA D’AMELIO COSA NOSTRA
Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di Paolo Borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di Capaci all’esplosione di via d’Amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte. Lo Bianco e Rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l’aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. E ci restituiscono le pagine dell’agenda scomparsa nell’inferno di via d’Amelio, in cui Borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno. Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse: “Ho capito tutto… mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia… Forse saranno mafiosi quelli che materialmente, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri”?
