STORIA DEL COLONNELLO VARISCO
CATEGORIA: VARISCO ANTONIO
NUMERO: 2684
CASA EDITRICE: EDIZIONI SEGNO – www.edizionisegno.it/libro.asp?id=1810
COLLANA: TASTIERE
AUTORE: TURI ANNA MARIA
CITTÀ: TAVAGNACCO (UD)
ANNO E MESE: OTTOBRE 2018
ISBN: 9788893183437
ARGOMENTI: VARISCO ANTONIO VALPREDA PIETRO LOCKHEED NUCLEI ARMATI PROLETARI VIA CAETANI SERVIZI SEGRETI STRATEGIA DELLA TENSIONE LOTTA ARMATA
Per vent’anni il Tenente Colonnello dei Carabinieri Antonio Varisco fu il Comandante dei Tribunali di Roma nel periodo dominato dalla “strategia della tensione”, dai tentativi di colpo di Stato, dal terrorismo di Destra e di Sinistra, dalle vecchie e nuove organizzazioni criminali, dalle massonerie, dai Servizi deviati, dallo spionaggio e da una classe politica che ebbe in mano un potere spesso esercitato in maniera capziosa. Se la magistratura resse le fila delle maggiori inchieste e dei grandi processi sugli scandali di larga risonanza, sui rapimenti e sulle morti eccellenti, Varisco fu definito “Magistrato aggiunto” ed “Eminenza grigia” del Tribunale di Roma. Antonio Varisco cadde vittima di un agguato due giorni dopo l’uccisione dell’avvocato milanese Giorgio Ambrosoli, liquidatore delle banche del mafioso Michele Sindona, e otto giorni prima di quella del Capo della Mobile Boris Giuliano. Nel giro di dieci giorni furono abbattuti tre servitori dello Stato in tre città cardine della Penisola, Milano, Roma, Palermo. Avevano combattuto contro un nemico incommensurabilmente potente, un fronte unico e compatto formato da poteri criminali, uomini di governo collusi, Servizi segreti deviati, Massoneria deviata. L’ultima missione di Varisco si era saldata con quella delle altre due vittime, solo che era lui ad avere in mano le carte vincenti della denuncia contro i principali nemici dello Stato. Era dunque il più esposto e il martire per il quale doveva essere montata una grande messinscena, dietro cui si potessero nascondere carnefici e burattinai.
