LA RESISTENZA CONTESA

MEMORIA E RAPPRESENTAZIONE DELL’ANTIFASCISMO NEI MANIFESTI POLITICI DEGLI ANNI SETTANTA. A CURA DI DIEGO MELEGARI E ILARIA LA FATA

Numero: 2P27 (41)
Casa Editrice: EDIZIONI PUNTO ROSSO – ARCHIVIO STORICO DELLA NUOVA SINISTRA “MARCO PEZZI” – CENTRO STUDI PER LA STAGIONE DEI MOVIMENTI
Collana: L’ALTRASTORIA 8
Città: PARMA
Anno e Mese: SETTEMBRE 2004 
ISBN: 88-8351-040-2
Argomenti: MANIFESTI  SETTANTA  CONTESTAZIONE  NEOFASCISMO  ANTIFASCISMO
A cura di: MELEGARI DIEGO – LA FATA ILARIA
Durante la “stagione dei movimenti”, tra gli anni sessanta e settanta, l’antifascismo tornò al centro del dibattito politico e ideologico, diventando terreno di confronto e di conflitto tra le forze politiche tradizionali, i movimenti sociali e i gruppi della nuova sinistra. Negli anni delle mobilitazioni giovanili, infatti, la memoria della resistenza e la lotta antifascista – riprese con fini e modalità differenti durante l’intera storia repubblicana – si intrecciarono con l’antiautoritarismo, l’antimperialismo e l’anticapitalismo, sfociando – in seguito al clima determinato dalla “strategia della tensione” – in una critica radicale agli apparati di stato e nelle pratiche “dell’antifascismo militante”. Negli anni settanta, dunque, l’antifascismo determinò anche divergenze e linee di rottura tra i diversi soggetti politici, in una dialettica complessa tra continuità e innovazione, che travolse in un primo luogo l’identità culturale e ideologica delle sinistre. Il volume – che raccoglie i contributi del seminario La resistenza contesa (Parma, 5 ottobre 2002) – si propone di indagare queste tensioni, le diverse valenze e i nuovi contenuti assunti dal richiamo della resistenza antifascista. Un’analisi che privilegia la prospettiva fornita dai manifesti politici delle differenti forze, travalicando il campo della teoria politica e arricchendosi degli stimoli provenienti dallo studio dell’immaginario, dalle dinamiche generazionali e culturali, dai processi simbolici di identificazione e riconoscimento collettivo. Completa il libro una cronologia degli eventi che segnarono la contrapposizione tra neofascismo e antifascismo dal 1960 al 1980 in Italia. Saggi di Marco Baldassari, Gloria Bianchino, Diego Melegari, Antonio Parisella, Andrea Rapini.