LE MANI ROSSE SULL’ITALIA

SPIE, SPIONI, VENDUTI, COMPRATI, CORROTTI, PAVIDI, IGNAVI, SCIOCCHI, IDEALISTI E COLLABORAZIONISTI DEL BEL PAESE AL SOLDO DELL’UNIONE SOVIETICA DAL DOPOGUERRA A OGGI. A CURA DI VITTORIO FELTRI E RENATO BRUNETTA DI DAVIDE GIACALONE, PIERLUCA PUCCI POPPI, GIORGIO STRACQUADANIO

Categoria: MITROKHIN DOSSIER
Numero: 721
Casa Editrice: LIBERO
Collana: MANUALI DIO CONVERSAZIONE POLITICA – ALLEGATO AL QUOTIDIANO LIBERO
Città: MILANO
Anno e Mese: LUGLIO 2006
ISBN: 1591-0423
Argomenti: PCI  MITROKHIN  KGB   BRIGATE ROSSE  URSS  GUZZANTI APOLO  
A cura di: FELTRI VITTORIO – BRUNETTA RENATO
Chi ci governa oggi in Italia non vuole fare i conti con ciò che costituisce il suo DNA. Ed è un DNA di complicità totale con il comunismo del Gulag e dei massacri, di cui sapevano tutto. Questo libro fornisce le prove di questo intreccio losco. Sono prove raccolte e vagliate da una Commissione parlamentare, anche se i compagni e i loro sodali sono riusciti finora a chiuderle negli armadi. pensavano di aver buttato via la chiave. Invece no. Abbiamo riaperto l’armadio. Leggere per credere. Questo libro, dunque, nasce dal lavoro della Commissione Mitrokhin, guidata da Paolo Guzzanti. Sono state individuate reti spionistiche che arrivavano al cuore dello Stato. Giornalisti, politici, intellettuali hanno cospirato durante la guerra fredda per metterci nelle mani di Mosca. C’erano piani che prevedevano l’ingresso attraverso il Brennero delle truppe sovietiche, giovandosi di una quinta colonna italiana. Il materiale era a disposizione per ghiotte inchieste. Invece, non è successo niente. ma il rimedio è qui. Questo volume è il più raro e originale di tutti quelli pubblicati finora. Non ce n’è in giro di simili. Perché? Banale. Dice la verità sul comunismo. Non ci gira intorno. Individua la sorgente maligna già in Marx. Segue il corso di questo fiume fino a Lenin, a Stalin. Ed ecco: sfocia in Italia. Non è acqua appena avvelenata o fetida, ma l’orrore allo stato puro.